Amusin’ Projects: recensione di Mistery in the Making, vol. 3

Il laboratorio collettivo di Amusin’ Projects continua la sua attività con il terzo volume di Mistery in the Making, dove il rap si fonde con jazz, bossanova, rock e lo-fi.

Amusin’ Projects

Mistery in the Making, vol. 3

(Digital download)

rap

_______________________

Amusin’ Projects- recensione di Mistery In The Making Vol 3Mistery in the Making, vol. 3 è il nuovo capitolo della saga Amusin’ Projects, progetto del rapper Arsen Palestini. Il suo è un “laboratorio collettivo” a cui prendono parte diversi musicisti, produttori e beatmaker, nel quale prende forma un mix tra hip hop, jazz rap, trip hop, elettronica e lo-fi downtempo. Tutti elementi che si ritrovano anche nelle sei tracce che compongono questo nuovo EP.

Molti i temi trattati in questa produzione, come molte sono le collaborazioni e gli artisti che hanno partecipato a ogni pezzo, dandogli una forte impronta personale.

Si va dalle benedizioni di cui spesso non ci curiamo sulla base jazzata di DJ QVP (Blessings), al rock à la Rage Against the Machine di Simone Romani, che parla di odio e autodistruzione (Worst case scenario), passando per la bossanova di Fidel Kato per raccontare l’ultimo momento di festa prima della pandemia (Last Mardi Gras Before the Lockdown) e la base asiatica di Frostonoff, per una canzone triste e paranoica (Freezin’ cold).

In questo concept che mescola vita reale e immaginaria, Arsen mette nero su bianco le emozioni e i vissuti di questi ultimi anni, portando avanti un’idea di sperimentazione sempre aperta e pronta a ogni tipo di (raffinata) contaminazione.

Amazon Music Unlimited, tutta la musica che vuoi, dove vuoi, ad altissima qualità!

In qualità di Affiliato Amazon, riceviamo una piccola percentuale dagli acquisti idonei. Usando i nostri link, quindi, non spenderete un centesimo in più, ma contribuirete al mantenimento del sito.

Gli ultimi articoli di Simona Fusetta

Condivi sui social network:
Simona Fusetta
Simona Fusetta
Articoli: 434