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Rats, Ritmo Tribale, Quartiere Latino, Fluxus: 4 gradite reunion del rock alternativo italiano

Luca Paisiello 22 settembre 2017 News
Reunion Rats, Ritmo Tribale, Quartiere Latino, Fluxus

Le vacanze sono finite da un pezzo e si è tornati al tran tran quotidiano: il lavoro, la scuola, le attività sportive e culturali, e poi c’è chi si è rimesso a suonare. Più che a pensare a lungo termine a nuovi progetti, nuove idee, nuove canzoni, i musicisti che non hanno mai smesso di imbracciare una chitarra o di accarezzare le pelli di una batteria hanno sempre quella febbrile voglia di tornare sul palco. Lo devono fare. Per loro, per i loro fans, perché in passato hanno avuto delle cose da dire e le loro canzoni sono ancora attuali. E così settembre porta delle gradite sorprese.

 

Sono passati alcuni anni dall’uscita (e il tour) di Siete In Attesa Di Essere Collegati Con L’inferno Desiderato, ma i Rats continuano a suonare ogni qualvolta se ne presenta la possibilità. Romi, il bassista, da anni lavora a Miami come architetto e quando può prende un aereo per unirsi a Wilko (sempre impegnato in qualche progetto musicale come l’ultima esperienza audiovisiva dei Vivaerba o il gruppo di cover Eat a Peach che onora gli Allman Brothers) e al batterista Lor (che si occupa di scenografie teatrali e installazioni artistiche) per suonare insieme a qualche concerto organizzato dalla band. Il gruppo modenese è tornato a suonare il 16 settembre nella piazza principale di Formigine, in uno show che ha rivisitato il meglio della loro discografia.

Quando Romi non può essere presente, c’è Briegel che prende il suo posto, storico bassista dei Ritmo Tribale. Quest’ultima band milanese, assente da anni dalle scene dopo il progetto No Guru realizzato insieme a Xabier Iriondo degli Afterhours, ad aprile si era già concessa un assaggio di pubblico riproponendo il loro ultimo disco, Bahamas, e altri brani del loro lungo repertorio. Il bagno di folla li ha convinti di accettare l’invito dei fans a riaffacciarsi ancora sul palco e i Ritmo Tribale hanno suonato il 14 settembre al Circolo Magnolia di Segrate in una reunion (ovviamente senza Edda, impegnato ormai con la sua carriera solista) dove hanno presentato un nuovo brano e una versione in italiano di Everyday Is Exactly The Same dei Nine Inch Nails. La band sta lavorando a qualche canzone, c’è una grande voglia di far sentire ancora la voce, ma è ovvio che devono esserci le giuste condizioni per farlo al meglio. Al momento sono programmate altre date che verranno comunicate sui canali ufficiali della band.

Anche i Quartiere Latino a sorpresa hanno annunciato una reunion. Per l’occasione Paolo Martella e Bruno Durazzi hanno raccolto le canzoni di Prima Di Subito e Dove Non Si Tocca organizzando per il 21 settembre una rimpatriata al Rock’n’Roll di Milano: loro festeggiano 25 anni di grande musica e il locale un bel decennio di concerti, quale occasione migliore? Paolo Martella ha già pronti dei nuovi brani e ha iniziato a lavorare in studio con gli altri colleghi al nuovo materiale, sono consapevoli che è necessario ripartire da piccoli passi, la musica è sempre rimasta appiccicata addosso e indubbiamente i fans non li hanno ancora dimenticati.

Chi invece nell’ultimo anno ha creduto che suonare e fare un disco non fosse affatto un’utopia, sono i Fluxus. Dopo la breve ma interessante parentesi di Franz Goria come Petrol, la band torinese era già tornata sorprendentemente ad esibirsi tre anni fa sul palco del Traffic Festival, un concerto da brividi in una Piazza San Carlo gremita di ammiratori. Recensioni eccellenti hanno salutato il loro ritorno e il muro del suono dei Fluxus è sempre molto atteso: questa volta hanno fatto le cose in grande pubblicando un nuovo disco: Non Si Sa Dove Mettersi. E anche loro, ormai grandicelli con famiglie e lavoro sulle spalle, si ributtano di nuovo sui binari del rock alternativo, in maniera graduale, consapevoli che sì, le cose non cambiano mai, poi cambiano in un minimo limite di tempo (cit.).

Bentornati!

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