Primavera Sound Porto 2027, svelata la line-up: Fontaines D.C., FKA Twigs e The Chemical Brothers in testa. Il confronto con Barcellona

Primavera Sound Porto 2027: Fontaines D.C., FKA Twigs, The Chemical Brothers e Wilco tra i 55 nomi. Date, biglietti e confronto con Barcellona.

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Il Primavera Sound Porto ha reso noto oggi, giovedì 29 ottobre, il cartellone completo della quattordicesima edizione, in programma dal 10 al 13 giugno 2027 al Parque da Cidade. I nomi annunciati sono 55 e in cima al manifesto spiccano Fontaines D.C., Hayley Williams, FKA Twigs, The Chemical Brothers, Lola Young e Beabadoobee. La formula resta quella collaudata: tre giornate principali e una festa elettronica di chiusura domenica 13 giugno, affidata alle consolle di Josh Baker, Cloonee, Carlita e Trikk.

I Fontaines D.C. tornano al Parque da Cidade a due anni dal concerto del 2025, con il nuovo album Dopamine Chamber da portare dal vivo. Hayley Williams, voce dei Paramore, arriva con il progetto a proprio nome, mentre FKA Twigs presenterà in Portogallo uno spettacolo inedito. The Chemical Brothers ritrovano Porto dopo la partecipazione al North Music Festival del 2023; completano la prima fila Lola Young, esplosa a livello internazionale con Messy, e Beabadoobee, che porterà sul palco l’album Pylon.

Subito sotto, il manifesto disegna un ventaglio ampio. Sul versante pop si muovono Tinashe, Kim Petras, Bleachers, underscores, Shygirl, Theodora e Christine and the Queens, accanto al synth pop di CHVRCHES e Metronomy. ANOHNI proporrà una rilettura del repertorio di Lou Reed, suo amico e collaboratore, mentre l’America più chitarristica schiera Wilco e Dinosaur Jr. Per chi cerca suoni più spigolosi ci sono Converge, Don Caballero e DIIV, mentre Bonnie Prince Billy e Julien Baker presidiano il versante cantautorale. Ampio spazio anche alla nuova generazione di band, con English Teacher, Westside Cowboy, Gurriers, Friko, Racing Mount Pleasant, Twisted Teens e PISS, e all’elettronica dei Simian Mobile Disco.

Come da tradizione, l’edizione portoghese coltiva anche un’identità propria, con una robusta presenza lusofona e latinoamericana. I veterani Clã e la brasiliana Marina Sena figurano nella parte alta del manifesto, gli argentini Juana Molina e Santiago Motorizado poco più sotto, mentre trovano posto anche il produttore Branko e i Cassete Pirata. Chiudono il quadro Sophia Stel, Maruja, Akriila, EAR, pablopablo, @, PZ, Ibsxjaur, Mães Solteiras, Maquina., Bia Soull, 800 Gondomar, TRISTÁN! e A Sul.

Il confronto con Barcellona è inevitabile. L’edizione catalana, che festeggia i 25 anni, si terrà al Parc del Fòrum dal 2 al 6 giugno 2027, con una giornata inaugurale gratuita il mercoledì e la chiusura domenicale del Primavera Bits affidata a Richie Hawtin, Four Tet e Dixon. Porto arriva la settimana successiva e, come accade ogni anno, attinge in larga misura al cartellone spagnolo: 35 dei 55 nomi portoghesi sono presenti anche a Barcellona, a partire da Fontaines D.C., Hayley Williams, FKA Twigs, The Chemical Brothers e Lola Young.

Le differenze, però, pesano. A Porto non arrivano diversi nomi di punta del Fòrum, da Doechii a Phoebe Bridgers, da Massive Attack a Turnstile e Robyn, passando per Pavement, King Gizzard & The Lizard Wizard, Underworld, Caroline Polachek e Bad Gyal, oltre a Weyes Blood, Arca, Bicep e alla rara apparizione di Vashti Bunyan. In compenso il Parque da Cidade si assicura alcune esclusive di peso: Wilco, Beabadoobee e Christine and the Queens non figurano nel cartellone catalano, così come la quota portoghese e brasiliana e i quattro DJ della serata finale. Ne esce un’edizione più raccolta e meno sbilanciata sui grandi nomi dell’hip hop e dell’elettronica, che conserva però una solida anima chitarristica.

L’abbonamento per i quattro giorni costa 190 euro più commissioni ed è in vendita in esclusiva sull’app Fever; è disponibile anche un abbonamento VIP a 300 euro più commissioni. Il prezzo dei biglietti giornalieri non è ancora stato comunicato e dovrebbe arrivare insieme alla suddivisione degli artisti per giornata. A Barcellona l’abbonamento generale costa 350 euro più spese, cifra che rende la trasferta portoghese un’alternativa decisamente più economica per chi punta ai nomi condivisi.

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Massimo Garofalo
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Critico cinematografico, sul finire degli anni '90 sono passato a scrivere di musica su mensili di hi-fi, prima di fondare una webzine (defunta) dedicata al post-rock e all'isolazionismo. Ex caporedattore musica e spettacoli di Caltanet.it (parte web di Messaggero, Mattino e Leggo), ex collaboratore di Leggo, il 4 ottobre 2002 ho presentato al cyberspazio RockShock.
Parola d'ordine: curiosità.
Musica preferita: dal vivo, ben suonata e ad altissimo volume (anche un buon lightshow non guasta).

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