O Mars
Lumina
(VRec)
rock
________________
Omar Cremon, in arte O Mars, è un musicista a cui non piace fare le cose semplici. Lumina è un viaggio oscuro in cui le atmosfere si fanno plumbee dalla prima sino all’ultima nota.
Per essere chiari, questo disco mi ricorda molto da vicino i lavori che hanno realizzato i Walkin Papers, gruppo di Seattle capitanato da Jeff Angell, che ha da sempre messo in evidenza suoni neri e grevi, senza pigiare l’acceleratore sull’esagerazione data dalle distorsioni chitarristiche che nel nord ovest americano sono sempre di moda.
Va detto che O Mars gira le proprie scale musicali, seguendo questi connotati. Le sue canzoni sono affreschi puliti, ma pieni di paura, in cui sembra non esserci spazio per immagini colorate o squarci melodici che possano mettere allegria e solarità.
Ci sono momenti di pura folgorazione come Quiet Lights, mossa da un organo all’Animals e da una voce bassa che fa tanto Cousteau.
La title track è un viaggio psichedelico, a metà tra jazz e avanguardia più sperimentale, mentre Made Of Stars riporta alla mente l’Inghilterra di primi anni novanta (non stiamo parlando di brit pop) con suggestioni Mansun che riecheggiano nel cantato.
Lumina non è un disco facile, anzi è un album pieno di scoperte e difficile da poter recepire se lo si ascolta con orecchio balbettante.
La conclusiva On The Reef potrebbe rappresentare al meglio questa raccolta di brani: scura e sognante, buia e viaggiante. In pratica un rebus da risolvere a cui ancora adesso stiamo cercando di dare una risposta.
Amazon Music Unlimited, tutta la musica che vuoi,
dove vuoi, ad altissima qualità!
In qualità di Affiliato Amazon, riceviamo una piccola percentuale dagli acquisti idonei. Usando i nostri link, quindi, non spenderete un centesimo in più, ma contribuirete al mantenimento del sito.
Gli ultimi articoli di Francesco Brunale
- Andrea Chimenti: recensione di Del Mio Cuore In Fondo - April 4th, 2026
- The Revangels: recensione di Here Comes The Stars - March 30th, 2026
- Black Stone Cherry: Celebrate - March 24th, 2026
- Oreyeon: recensione di The Grotesque Within - March 5th, 2026
- Weekend Martyr: recensione di Cruel House - February 23rd, 2026
