Joanna Newsom
Have One On Me
(3Cd, Drag City)
art-folk
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Con solo due album alle spalle, Joanna Newsom è già un “personaggio”, con la forza di uscire su un mercato depresso e deprimente niente meno che con un triplo cd.
Arpa e pianoforte, con contrabbasso e batteria, sono gli strumenti portanti di questo lavoro. Oltre alla straordinaria voce della Newsom, ovviamente. Che ne approfitta per regalarci oltre due ore di canzoni di sei minuti ciascuna, più o meno.
Kate Bush, Tori Amos, Dresden Dolls e Fiona Apple sono tra i principali riferimenti musicali di Joanna, ma il suo spettro sonoro è parecchio più complesso.
Al di là di questo, per cercare di spiegare un po’ di più dell’universo-Newsom è bene fare qualche nome. E sì, perché per il mixing è stato scomodato Jim O’Rourke, mentre per registrare le parti di voce e arpa è intervenuto Steve Albini, per una volta lontano da chitarre e distorsori, mentre Ray Franscesconi ha prodotto e arrangiato l’album. E la personalità di nessuno dei tre emerge da queste tracce! Come se fossero stati chiamati solo per mettere al servizio di Joanna la loro tecnica, e nulla più.
Per noi italiani il principale limite di Have One On Me è nell’importanza che i testi hanno in questo lavoro, storie con dentro altre storie, di per sé abbastanza difficili e assai ardui da seguire durante l’ascolto.
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