Good Riddance: recensione di Before The World Caves In

Un ritorno feroce e lucidissimo: i Good Riddance riaffermano la loro identità punk‑rock senza un attimo di esitazione.

Good Riddance

Before The World Caves In

(Fat Wreck Chords)

punk-rock, melodic hardcore


Se c’è una band che merita un posto nell’Olimpo del punk‑rock californiano — accanto ai nomi più altisonanti — sono senza dubbio i Good Riddance. Con una discografia ormai storica, arrivata a dieci album in studio, il gruppo guidato da Russ Rankin torna sulla scena con Before The World Caves In.

Il disco contiene tredici tracce, anticipate dal singolo There’s Still Tonight, introdotto da un estratto dell’attivista americano Frank Medewar. Bastano pochi secondi per capire la direzione: chitarre distorte e taglienti, drumming potente, un impatto sonoro immediato. È il marchio di fabbrica dei Good Riddance, più vivo che mai. Rabbia, velocità e musicalità definiscono il brano.

In Pieces è un concentrato di energia punk‑rock, diretto e caustico, con un arrangiamento in cui ogni strumento entra in perfetta sintonia. No More System to Believe In riporta in superficie un sano ribellismo che l’età adulta tende a smussare: il titolo parla da sé, e l’assolo iniziale è pura poesia rock, smentendo l’idea che il punk sia un genere “anti‑tecnico”.

All Just Rain vira verso un rock più duro, senza sconfinare nell’hard, ma distanziandosi per un attimo dal resto del disco. To Suffer Is the Name abbraccia il pop‑punk americano più classico, quello che ha fatto la fortuna di band come i NOFX, la cui eco risuona chiaramente.

C’è spazio anche per l’impegno politico con Posse Comitatus, caratterizzata da una batteria crossover e una chitarra quasi emo‑core. Drive Faster è puro pop‑punk anni Novanta, appena più distorto. Seguono il grido ruvido di Thoughts Word Scars e la velocità di No Imperfect Way, che prepara la chiusura con What Kind of Day Has It Been, brano che unisce l’impronta dei Bad Religion a un melodic hardcore ben costruito.

I Good Riddance sono tornati, e lo hanno fatto nel modo migliore possibile. Before the World Caves In è un disco che suona compatto, energico, mai impacciato. Lo stile è chiaro, diretto, capace di tenere viva una scena — quella californiana — che qualcuno, soprattutto dopo l’addio dei NOFX, potrebbe aver dato per esaurita.

Amazon Music Unlimited, tutta la musica che vuoi, dove vuoi, ad altissima qualità!

In qualità di Affiliato Amazon, riceviamo una piccola percentuale dagli acquisti idonei. Usando i nostri link, quindi, non spenderete un centesimo in più, ma contribuirete al mantenimento del sito.

Gli ultimi articoli di Emiliano Romanelli

Condivi sui social network:
Emiliano Romanelli
Emiliano Romanelli
Articoli: 32