Lee Everton: Sing A Song For Me

Una ventata di Giamaica in queste umide giornate autunnali. Un sorriso spunterà sul vostro volto e le giornate saranno decisamente meno cupe !!!!
I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi

Una ventata di Giamaica in queste umide giornate autunnali. Un sorriso spunterà sul vostro volto e le giornate saranno decisamente meno cupe !!!!

Esordio per un duo milanese che suona una musica personale come pochi sanno fare, tra una psichedelia molto soft e tanti sapori diversi.

Ottimo album d'esordio, un viaggio nella musica sentita, quella che graffia senza disturbare e che si ascolta facilmente a metà tra il dark e il rock and roll
Un power trio israeliano che, dopo quattro anni di concerti leggendari e devastanti in giro per il mondo, arriva all'esordio su lunga distanza. I Monotonix sono per chi ama le emozioni forti

A vent’anni dalla loro ultima apparizione i Degada Saf escono con un nuovo album e mostrano un’altrettanto nuova anima

Avete mai letto Fango o Gioventù Cannibale? Nel caso il nero e il Pulp destino qualche reazione nel vostro animo, eccovi servita la giusta colonna sonora, l'hanno scritta i Progetto Morosa con Sevizia Delizia

Un disco altalenante tra entusiasmo e noia. Da ascoltare con calma per coglierne ciò che fa di tutto per celare

Tornano gli ATPC con un album ben prodotto e che accontenterà sia gli intenditori di Hip-hop che i neofiti del genere.

Trabocca di canti di battaglia e libertAria il nuovo progetto dell’autore toscano. Un’opera pe(n)sante, arricchita dalla presenza di amici e compagni di strada, come lui miscredenti d’immensa fede, stretti in uno splendido Girotondo di musica e rivoluzione

Kozminski: niente di cerebrale o politico. Niente di forzatamente culturale/intellettuale/sperimentale. Semplicemente bella musica

Quando pop non fa rima con banalità i risultati sono spesso interessanti, come nel caso dell'esordio del duo milanese. Molto interessanti

La storia delle liberazioni (per chi non volesse abusare di questa terminologia) vista dal giovane jazzista Giovanni Guidi

Rotondo e spigoloso, aspro e dolcissimo, rabbioso e pacificato. Il blu e il nero, debutto solista di Gianluigi Scamperle, in arte Perlè, è un disco bicefalo, inquieto e di contrastante bellezza

Suoni soavi dominati da pianoforte, arpe e violini. Un viaggio spirituale nel tempo e nello spazio, parlandoci in italiano, talvolta in inglese conservando un’aria che sa di medioevo, di tempi andati, di paesi sconosciuti

Ritorna il segreto meglio custodito d'Inghilterra: il folk delle sorelle Unthank. Sfumature, tetri sospiri, canzoni che sembrano fatte apposta per una notte da trascorrere in casa mentre fuori il freddo ghiaccia le strade e si cerca calore ascoltando (queste) storie di morte, amore e disillusione