Ana Never: s/t

Oscuri paesaggi ed un futuro incerto nell’omonimo EP d'esordio degli Ana Never
I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi

Oscuri paesaggi ed un futuro incerto nell’omonimo EP d'esordio degli Ana Never

Finalmente Amaresque, ultima fatica della Peluqueria Hernandez. Un viaggio senza ritorno tra spaghetti-western, tequila, fieste messicane e atmosfere jazz

Antiquambience è influenzato tanto dalla scena indie rock di ambo i lati dell'oceano, quanto dalle ballate wave di matrice tardi anni '80 / primi anni '90

Il ritorno di Greg Dulli e soci segna l'ennesimo capitolo nella storia dell'indie rock più cupo e malinconico. Meno aggressivo, più riflessivo e dalle tinte dark, Dynamite Steps non deluderà i fan storici della band

Welcome to my DNA, terzo album per i Blackfield, fertile progetto nato nel 2004 dalla collaborazione fra l’inglese Steven Wilson (Porcupine Tree), e il polistrumentista israeliano Aviv Geffen, entrambi gravitanti nella composita scena rock contemporanea

Tornano i Subsonica con un imperdibile Eden. Ritmi travolgenti e adrenalinici in uno degli album migliori targati Subsonica. Guarda il video

I Beady Eye sono praticamente i vecchi Oasis senza Noel e Different Gear, Still Speeding è il loro disco d'esordio. Sapranno esser degni di una eredità tanto ingombrante?

Con il loro A Sailor Lost Around The Earth, i Valerian Swing ci invitano ad intraprendere un viaggio tra diversi generi. Un viaggio particolare ma che vale la pena fare

È di quattro brani dalla durata media di venti minuti a testa, questo Oh Brother, in cui i Joan of Arc sembrano volerci mettere tutto e il contrario di tutto

Le corde della chitarra vibrano frenetiche, i tasti del synth saltellano eccitati. Sopra di loro, a creare l'atmofera giusta, solo lo scintillio di una glitterball...

James Blake, il giovane inglese fa accoppiare soul e dubstep: quello che ne esce è un lavoro unico, moderno, indimenticabile sin dal primo ascolto

A distanza di tre anni finalmente fanno il loro ritorno i Deicide con un album che, sicuramente, non deluderà le aspettative di chi lo attendeva ormai da parecchio

Dai Balcani arriva Ivan Mihaljevic, nuovo talento della sei corde al servizio del metal

Ipnotico, spettrale, suggestivo. Così si presenta The King Of Limbs, il nuovo sconvolgente lavoro della band di Oxford. Un trip allucinogeno e velocissimo che toglie il fiato, da maneggiare con cura, da ascoltare (con) libera-mente

Gli italo-scozzesi Velveteen Dolls faranno la gioia di tutti gli orfani dell'indie pop di matrice anni '90