Aspic Boulevard: la recensione di Memory Recall of a Replicant Dream

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Aspic Boulevard

Memory Recall of a Replicant Dream

(Blow Up Records)

elettronica

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Aspic Boulevard Memory Recall of a Replicant DreamGli Auspic Boulevard sono un duo siciliano, composto dai fratelli Marco ed Alessandro Barrano, che fa dell’elettronica a trecentosessanta gradi la sua grande forza ed il proprio marchio di fabbrica.

Memory Recall Of A Replicant Dream è il disco d’esordio di questi artisti che rende omaggio, in maniera sostanziale, a progetti famosi come Air o Chemical Brothers.

Il CD è un vero e proprio viaggio sonoro, creato ad arte dai fratelli Barrano, ed ha il pregio di non annoiare chi ascolta.

Ci sono momenti decisamente psichedelici come M42 Nebula a cui fanno da contrasto altri più orientati verso sonorità disco come Fractals in cui fa la sua comparsa il cantato, molto british, che rende il brano assolutamente orecchiabile.

Urania è un viaggio quasi celebrale verso i luoghi ignoti della mente ed ha uno stampo molto malinconico, quasi grigio ed autunnale. Kubernetikos, invece, appare molto orientaleggiante soprattutto per le tastiere che sono messe in primo piano, mentre Electromagnetic Playground ha un sapore quasi da sigla televisiva da rotocalco anni ottanta.

Il bello di questo disco è che risulta essere vario e tutto ciò è un pregio della musica elettronica, soprattutto se essa viene usata da parte degli artisti con intelligenza e gusto. Akragas (Agrigento) è, forse, il giusto sunto dell’intero lavoro con quel sano gusto per le melodie ed i suoni ricercati che rendono l’esordio degli Aspic Boulevard sicuramente molto interessante. Da consigliare soprattutto agli appassionati del genere.

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