Alteria: la recensione di la Vita Imperfetta 

Diciamoci la verità. Alteria, nota conduttrice televisiva, VJ, speaker radiofonica e soprattutto musicista a tutto tondo, aveva bisogno di realizzare un disco come Vita Imperfetta.
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Alteria

Vita Imperfetta

(VREC)

rock

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Alteria Vita Imperfetta recensioneDiciamoci la verità. Alteria, nota conduttrice televisiva, VJ, speaker radiofonica e soprattutto musicista a tutto tondo, aveva bisogno di realizzare un disco come Vita Imperfetta.

Questo suo nuovo lavoro è un’ottima boccata di ossigeno, visto che le canzoni che ci sono al suo interno sono decisamente solide e godono di ottima salute. Una mano importante, perché tutto filasse al meglio, è stata data da Max Zanotti, uno che quando tocca una cosa la riesce a trasformare tranquillamente in oro.

È proprio l’ex leader dei Deasonika a firmare i brani che ci sono in questo album e si sente decisamente il suo tocco, soprattutto da un punto di vista chitarristico e non solo.

Ci sono spunti di valore eccelso come Apnea che ha un sapore quasi claustrofobico, prima di aprirsi in un ritornello importante. Le accelerazioni potenti non mancano come dimostrano l’opener Benvenuto Bene e Zero Necessità che sanno tanto di Casablanca (e questo è decisamente un punto in più).

La musica non ha un calo neanche per sbaglio e anche quando le atmosfere diventano più rilassate, tanto da sfiorare il pop, il risultato finale è molto gradevole (Punto Di Rottura).

Ci sono momenti anche radio-oriented che potrebbero avere una bella diffusione nell’etere (Guerra), così come non manca la classica ospitata. In Nessuna Pietà è presente Francesco Setta che ci mette un po’ di rap che, in questi casi, non guasta mai.

La parte finale non presenta cedimenti. Arma A Doppio Taglio è un lento oscuro, nebbioso e cadenzato, interpretato in maniera intensa dalla cantante che nella seguente In Paura Di Niente esplora strade acustiche che strizzano l’occhio al blues prima che le stesse si trasformino in autostrade a quattro corsie in cui sono i chitarroni a dominare.

Non manca davvero niente qui dentro e la conclusiva Giove, Saturno E Tutti Contro chiude in maniera più che degna un cerchio che sfiora davvero la perfezione. Davvero un bel modo per aprire il 2021.

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Francesco Brunale
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