Zement: recensione di Rohstoff

Con questo nuovo capitolo discografico, gli Zement si proiettano alla volta di scenari sconosciuti, multiformi e retrofuturibili, pur mantenendo intatto il proprio background di matrice krautrock.

Con questo nuovo capitolo discografico, gli Zement si proiettano alla volta di scenari sconosciuti, multiformi e retrofuturibili, pur mantenendo intatto il proprio background di matrice krautrock.

I Rædsel raccolgono la sensibilità stilistica del progressive rock, il dinamismo impetuoso e percussivo del post-metal, la psichedelia trance dello space rock e l'elettronica lounge-ambient di Brian Eno.

La violoncellista canadese Julia Kent ci regala la sua quarta fatica da solista: Asperities è un disco denso, cupo, dove i drones si mischiano alle armonie profonde e solenni. Una perla nera nascosta in fondo all'oceano