Seddy Mellory: Boris & Betty Vs. Black Nutria

Un album di rock and roll sporco, sanguigno e pieno di sorprese

Seddy Mellory

Boris & Betty Vs. Black Nutria

(Cd, Tisyn Kyodi)

garage rock

_______________

seddymelloryDopo l’ascolto della prima metà di Boris & Betty Vs. Black Nutria verrebbe voglia di liquidare in due righe le fatiche dei Seddy Mellory: il riassunto sta tutto nel titolo dell’opener Call It Rock ‘n’ Roll.
Un rock ‘n’ roll sporco e stradaiolo, sulla scia dei Motorhead di Lemmy Kilmister.

Ci sono le chitarre storte e bluesy e il cantato etilico di We Need The Ghosts o i ritmi serrati – che nulla hanno a che vedere con le morbose atmosfere dell’omonimo film di François Ozon – di Swimming Pool; e sono rade le contaminazioni wave di cui si parla nella cartella stampa: il falsetto à la David Byrne o gli sprazzi surrealistici à la Devo di Uh-Ah!!! e gli inserti elettronici di Me Is Another non modificano più di tanto il tessuto sonoro.

Le sorprese, però, sono dietro l’angolo e l’album si trasforma in un calderone multicolore di stili e suggestioni: Sofa Surfer (Intermission) si colloca a metà fra i B-52’s e il tema di uno spy-movie anni ’70; Hot Floor gioca con ritmi funky-disco; The Orphex From Manchester In 1975 è uno straniante muro sonoro che mescola stoner, wave e psichedelia; Blues #2 una semi-ballad dall’incedere ipnotico; 2007 d.c. una cavalcata grunge che si dispiega in una lunga deriva strumentale. E, per non farci mancare nulla, i Seddy Mellory ci propongono in chiusura un remix electrodub di The Orphex From Manchester In 1975.

Un lavoro che mette in mostra il sicuro talento dei quattro bresciani, talento da mettere meglio a fuoco per giungere a una definitiva maturità e compattezza stilistica.
Un plauso, infine,  alla scelta di pubblicare l’album in una confezione contenente sia la versione vinilica che quella digitale.

Gli ultimi articoli di Vittorio Arena

Condivi sui social network:
Vittorio Arena
Vittorio Arena
Articoli: 48