The Vasto: In Darkness

Condivi sui social network:

The Vasto

In Darkness

(Overdub Recordings)

thrash metal, groove metal, hardcore

_______________

https://youtu.be/K7kNSM0Cibg

 

The Vasto- In Darkness recensioneDopo tre EP, registrati tra il 2014 ed il 2016, esce finalmente In Darkness, il primo LP dei The Vasto, band ferrarese formatasi nel 2014, che dallo scorso anno ha fatto il suo ingresso nel roster della Overdub Recordings.

I The Vasto, leggasi “Devasto”, propongono 8 tracce dal sound thrash metal e groove metal anni ’90: la velocità del thrash, la rabbia dell’hardcore punk, la pesantezza dei mid-tempo groove ed il cantato cupo e straziante scream/growl, con chiari riferimenti a maestri del genere come Sepultura, Machine Head, Pantera e Biohazard.

Atmosfere cupe, oscure, sin dall’artwork, nel quale troviamo una figura femminile coperta da un velo trasparente, che nasconde l’identità della donna, creando così un “velo”di mistero ed inquietudine.

In Darkness trascorre tra fratture e cicatrici, provocando, inevitabilmente, uno tsunami sonoro, devastante come una discesa di Lazzari sulla fascia.

Il brano che apre il disco è Memorial 2083 (The story of Anders Breivik), traccia dedicata al folle memoriale pubblicato nel 2009 dal terrorista norvegese Anders Breivik, attraverso il quale Breivik rivendica l’uso del terrorismo come mezzo per risvegliare le masse.

La seconda traccia, Flood, vede la collaborazione di Guido dei First Brawl e tratta il tema del flusso della psiche umana e dei suoi comportamenti quando questi vengono alterati da processi chimici.

Crocodiles Tears parla del rimorso e del fallimento di coloro che impostano la loro esistenza su valori effimeri, mentre Clean è la rinascita dell’essere umano, che può sconfiggere qualsiasi dipendenza mentale.

Fractures, Constellations e la traccia finale Scars, raccontano invece, le difficoltà nelle relazioni umane, tra scontri generazionali, incomprensioni sempre più frequenti, autolesionismo e frustrazione.

Il primo LP dei The Vasto parte con il piede giusto: In Darkness è un disco cupo, alienante, con riff granitici, che alterna andamenti feroci e cadenzati, con un songwriting già maturo.

 

Gli ultimi articoli di Andrea Musumeci

Condivi sui social network:
, ,