Morris Goldmine
Blackout
(Ep, Autoproduzione)
rock, indie
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Vengono dalla Lucania i Morris Goldmine ed arrivano con questo Blackout Ep, un concentrato di sonorità che spaziano dal rock più classico all’indie.
What’s My Name apre le danze in maniera energica ma purtroppo è molto ripetitiva e non particolarmente originale. Un po’ meglio anche se simile, What Do You Think che ricorda parecchio il repertorio dei primi Hives.
Più interessante So Good che si avvicina molto al rock chitarristico tornato in voga negli ultimi mesi in terra d’Albione e promosso da band dell’ultima ora come i Cheatahs.
Un ulteriore passo avanti viene fatto con Alice, in bilico fra atmosfere indie e psichedelia.
Un nuovo cambio di stile con Feel Like Dance che calpesta un terreno marchiato The Music ma che non suscita in me particolare interesse.
Chiude il brano omonimo Blackout, tanto visionaria quanto bella, risulta essere la traccia migliore dell’ep.
E’ difficile valutare un lavoro da un ep, soprattutto se composto da brani di diversa ispirazione che non seguono un genere ben preciso.
Fossi nei Morris Goldmine mi orienterei maggiormente sul sound dell’ultima traccia; meno d’impatto ma sicuramente più intrigante e personale.
Da rivedere su un album completo.
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