La Municipàl: Bellissimi Difetti

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La Municipàl

Bellissimi Difetti

(Iuovo)

Pop

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bellissimi-difetti-recensione-cdLa prima volta che sentii parlare de La Municipàl, band che avrebbe suonato a breve a Bologna, pensai subito ad una band in stile balkan o etnico, quelle cose che piacciono tanto agli studenti fuorisede della Dotta. Rimasi stupito quando ascoltai il loro primo lavoro, nell’apprendere che erano invece una band di pop d’autore sull’onda di Calcutta, Cimini e di tanti altri artisti emergenti italiani che stanno conquistando sempre più il cuore di giovani e meno giovani.

Questo secondo lavoro, intitolato Bellissimi Difetti, segue la scia del precedente e già parte con un brano perfetto anche per la radio, Finirà Tutto Quanto, malinconico al punto giusto, “Calcutta” quanto basta, potrebbe permettere a loro di fare il grande salto.

Più alternativo Punk Ipa, più banale alla Tiromancino I Tuoi Bellissimi Difetti.

Il Mondiale Del 18 potrebbe diventare un nuovo anthem del genere, così come Italian Polaroid.

L’unica pecca di questo lavoro è che per la prima metà sembra molto lineare e uguale, sia come arrangiamenti che come stile anche se i testi sono comunque ben scritti e brillanti. Fortunatamente nella seconda parte sorprende e vira con alcuni azzardi a mio parere molto ben riusciti, ma che probabilmente avranno meno successo a furor di popolo.

La quasi strumentale Noi Due Sulla Luna è il brano che più apprezzo dell’intero album, sperimentale quanto basta e molto intrigante.

Con Major Tom si rialza il ritmo, con Scogliere si raggiunge un livello compositivo molto alto.

Iole chiude in maniera eccelsa un buon lavoro de La Municipàl. Bravi, ora sono curioso di sentirvi anche dal vivo.

https://www.facebook.com/lamunicipalband/

 

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