Home: Eleven

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Eleven

(CD, Tannen Records)

powerpop, rock

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home-elevenLa nostalgia del brit pop pervade ogni singola traccia di Eleven, terzo album del trio veronese Home, dopo i primi due Home Is Where The Heart Is e The Right Way. Manco a dirlo, gli undici brani del disco sono stati incisi all’Outside Inside Studio di Montebelluna TV senza ricorrere a strumenti digitali, ma su un nastro analogico, proprio alla vecchia maniera: chitarra, batteria e basso in presa diretta e voci sovraincise come sul palco di un live, per dare al lavoro di composizione genuinità e una patina di vintage.

Un inseguimento sulle highways americane avrebbe Cowards come colonna sonora, dove si riconosce l’influenza dei The Racounters di Jack White; Do You Remember? scomoda un’icona del Brit pop come Liam Gallagher; Love Love Love è un revival che riesce ad emozionare; l’energia di Fat Boys è il ritratto del lifestyle dei tre veronesi, che sanno essere anche autoironici; i riff e i cori di Soldier Of Love sono così British; non poteva non rifarsi ai Beatles anche la sesta traccia There’s No Need To Complicate This Life, Everything Is Gonna Be Alright, che racconta la storia di questo trio, unito da un’amicizia e una fratellanza indissolubili nel tempo.

Toccante e profonda ma al tempo stesso grintosa Fabienne, che rende omaggio a Cherisma Fabienne, la ragazzina rimasta uccisa da un militare mentre cercava di recuperare le sue cose dalla casa distrutta dal terremoto di Haiti; Confession mantiene il registro di Eleven, senza emergere particolarmente; il testo d’amore di Your Picture sa quando essere urlato; Around Here è una meraviglia nostalgica in cui gli Home fanno uso dell’A.D.T. (Automatic Double Tracking), tecnica di registrazione che raddoppia la traccia sonora, inventata dalla EMI nel 1966 proprio su richiesta dei quattro di Liverpool.

Per finire, gli Home regalano agli ascoltatori di Eleven una vera e propria chicca: la cover di The Goonies ‘R’ Good Enough che cantava Cyndi Lauper nel 1985, rivisitata in chiave power pop e davvero ben riuscita, anche grazie all’armonica di Mojomatt Bordin dei Mojomatics.

Beatles, Oasis e molti altri: influenze mica da poco. Per questo motivo, Eleven è un disco interessante, fresco, energico, godibile anche tutto d’un fiato, ma avere a che fare con quei mostri sacri non facilita le cose agli Home, che rischiano di perdere personalità e identità per rincorrere i loro modelli.


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1 thought on “Home: Eleven

  1. Brit Pop? Ma sapete di cosa state parlando? Brit Pop è gruppi come Marion, Shed Seven, Pulp, Blur, Brit Pop è anni ’90….dai per favore. Se poi per voi i Beatles sono Brit Pop, beh, allora cambiate mestiere.
    Qui c’è solo il solito rock passatista degli Home, ne più ne meno.
    Anzi meno, visto che è sempre la solita minestra e la coover dei Goonies fa pure veramente schifo.
    Dischetto da macchina, niente più. Gruppo assurdamente sopravvalutato.

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