Band Bunker Club: È da troppi giorni che non prego

I Band Bunker Club abbandonano le sonorità post-punk e le liriche surreali degli esordi per virare verso un sound più pop ed elettronico
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Band Bunker Club

È da troppi giorni che non prego

(CD Baby)

electro-pop

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Band_Bunker_ClubFrancesco Casabianca, Elisabetta Morando e la performer Irene Icardi, al secolo la Band Bunker Club, sono freschi di pubblicazione del loro secondo full length.

È da troppi giorni che non prego arriva a tre anni dal suo predecessore ma, pur conservando le tematiche esistenziali degli esordi, abbandona le sonorità post-punk originali a favore di un sound più pop ed elettronico.

Le nove tracce di È da troppi giorni che non prego si muovono quasi esclusivamente in territorio elettronico, con sfumature dance, concedendosi appena un paio di incursioni nel rap (La caduta e Aufklärung?), senza però convincere fino in fondo, in quell’assaggio di un impeto e un’urgenza forse relegati a un periodo ormai superato della loro carriera.

Con questo secondo lavoro la BBC, che nel precedente aveva dimostrato di aver sapientemente imparato la lezione della new wave italiana, cambia decisamente rotta, scegliendo di far muovere la propria musica e le proprie liriche surreali all’interno di un contesto forse più contemporaneo, ma di certo più comodo e confortevole (oltre che fruibile a una fetta più grande di pubblico).

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Simona Fusetta
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