Antonio Aiazzi: Linea Gialla

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Antonio Aiazzi

Linea Gialla

(Contempo Records)

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recensione Antonio Aiazzi- Linea GiallaAntonio Aiazzi è un musicista che non ha bisogno di presentazioni. Il suo contributo dato alla musica rock italiana è sotto gli occhi di tutti. Tastierista e membro fondatore dei Litifiba, ha scritto negli anni 80 con la band fiorentina alcune delle pagine più memorabili che si possano ricordare nel panorama musicale tricolore.

Tastierista geniale e di grandissima classe, Aiazzi da tempo ha deciso di mettersi in proprio e con Linea Gialla, uscito per l’etichetta toscana Contempo Records, ha fatto capire quali siano le sue necessità artistiche.

Questo disco, che cattura le voci ed i rumori di Firenze, è un incredibile viaggio verso i luoghi più interiori della propria anima.

È un lavoro che si può ascoltare solo se si è davvero in pace con se stessi, davanti ad un paesaggio (uggioso o solare non fa differenza) o durante la notte, visto che alcune sonorità hanno un qualcosa di vagamente notturno.

Oppure lo si può tranquillamente apprezzare con un paio di auricolari, mentre si cammina in città, isolandosi dal contesto che ti circonda. Le otto tracce tutte strumentali non sono mai banali.

Ogni tanto riecheggiano influenze che potrebbero portare agli Unkle o ai Nine Inch Nails più tenebrosi, ma in realtà qui viene fuori tutta l’arte del compositore fiorentino che con il suo inconfondibile tocco rende le canzoni delle gemme dalla qualità artistica assoluta. Non sarà un disco facile o fruibile per le masse questo Linea Gialla.

Di certo è un lavoro assolutamente non banale e dal valore artistico incommensurabile. In attesa di notizie sul fronte Litfiba (quest’anno ricorrono i 40 anni della fondazione della band), Aiazzi ci regala un tesoro da custodire gelosamente.

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