Patti Smith in trio acustico

Patti Smith torna in Italia con una formazione per lei inusuale, quella del trio acustico, avvalendosi della preziosa partecipazione del fidato Lenny Kaye alla chitarra e per la prima volta in Italia della figlia Jesse al pianoforte

patti smith1Patti Smith torna in Italia con una formazione per lei inusuale, quella del trio acustico, avvalendosi della preziosa partecipazione del fidato Lenny Kaye alla chitarra e per la prima volta in Italia della figlia Jesse al pianoforte.

Patti Smith, la prima di quattro figli, nasce a Chicago nel 1946. Si appassiona sin da adolescente all’arte e alla causa dei diritti umani. Studia al Glassboro State Teachers College e si trasferisce a New York City nel 1967. Comincia a lavorare con Robert Mapplethorpe, uno studente di arte. Tra i due si crea grande affiatamento: si incoraggiano a vicenda nell’ambito delle esperienze lavorative individuali e condividono lo studio della pittura e del disegno. Patti segue anche la poesia.

Nel febbraio del 1971 Patti Smith tiene il primo public reading delle sue opere presso la Chiesa di S. Marco nel Lower Eastside, accompagnata da Lenny Kaye alla chitarra. All’aprile dello stesso anno risalgono la composizione e la rappresentazione del lavoro teatrale Cowboy Mouth, realizzato con il commediografo Sam Shepard. La scrittura e la recitazione di poesie prosegue con buoni risultati: nel 1974 Richard Sohl, al piano, si aggiunge a Patti e Lenny Kaye. Come trio si esibiscono regolarmente nell’area newyorkese, persino nello storico locale Max’s Kansas City, con spettacoli inperniati sulle loro condivise radici musicali, oltre che sull’abilità poetica dell’improvvisazione. Il singolo Hey Joe/Piss Factory (pubblicazione indipendente) è stato realizzato con la collaborazione di Tom Verlaine.

Insieme ai Television il trio contribuisce all’istituzione di una circoscritta realtà musicale che converge sul club CBGB di New York City. Dopo aver reclutato il chitarrista Ivan Kral, si esibiscono al CBGB per otto settimane nella primavera del 1975. A loro si aggiungerà il batterista Jay Dee Daugherty. Patti Smith descrive il loro genere come basato su “tre accordi uniti dal potere della parola.” Patti Smith firma un contratto con l’etichetta di Clive, la Arista Records, e registra quattro album: Horses (prodotto da John Cale), Radio Ethiopia (prodotto da Jack Douglas), Easter (prodotto da Jimmy Iovine), che include l’intramontabile “Because the Night”, entrata nella Top 20, scritta insieme a Bruce Springsteen, e Wave (prodotto da Todd Rundgren).

Nell’ottobre del 1979 si ritira dalla scena pubblica e si trasferisce a Detroit. Nel 1980 sposa Fred “Sonic” Smith dal quale avrà due figli. Nel 1988 registrano Dream of Life (prodotto da Fred “Sonic” Smith e Jimmy Iovine) che include il classico People Have the Power. L’album sancisce inoltre il definitivo connubio con tre dei suoi più cari collaboratori, tutti purtroppo destinati a morte prematura; Robert Mapplethorpe, fotografo per le immagini di copertina; Richard Sohl, che cura gli arrangiamenti alle tastiere; e suo marito che compone le musiche.

Nell’estate del 1995, con il contributo di amici vecchi e nuovi, Patti Smith pubblica Gone Again, (prodotto da Malcolm Burn e Lenny Kaye) un’acclamata meditazione sulla transitorietà dell’essere e sulla caducità. Il tour per la promozione dell’album, che la vedrà come opening act di Bob Dylan, segna tra l’altro il suo atteso ritorno alle performance dal vivo. Nel 1997 la formazione della sua band è la seguente: Lenny Kaye, Jay Dee Daugherty, Oliver Ray e Tony Shanahan. Insieme registrano Peace and Noise, che ripropone la caratteristica alternanza di parlato e cantato, coerentemente con lo stile incantatorio che la contraddistingue. Riflette inoltre l’armonia e l’impegno di un gruppo di lavoro molto affiatato. Patti Smith e la sua band sono impegnati in tour oltre che nel sostegno attivo di diverse istituzioni di beneficenza. Tra queste la Neil Young Bridge School, Jewel Heart e la Tibet House Foundation. Il brano 1959, estrapolato da Peace and Noise (scritto da Smith e Shanahan) riceve una candidatura ai Grammy nel 1998.

Con Gung Ho (2000), il suo ottavo album per la Arista Records (prodotto da Gil Norton), Patti Smith continua la fusione della componente tradizionale con il gusto del nuovo. Come aveva fatto per i suoi primi album, trova ispirazione nei leader spirituali e politici, oltre che negli eventi della storia, senza rinunciare a raffigurare l’impegno e i sacrifici dell’uomo comune. Da Madre Theresa, che incarnava la carità, al patriottismo vietnamita di Ho Chi Minh, Gung Ho esplora tutte quelle figure che – come suggerisce lo stesso slogan – prestano il proprio servizio con spirito sincero e accorato entusiasmo. Glitter in their Eyes da Gung Ho, scritto da Patti Smith e Oliver Ray, riceve la nomination ai Grammy Awards del 2001.

Patti è l’autrice di Witt, Babel, Wool Gathering, The Coral Sea, Complete, un catalogo di composizioni poetiche, fotografie, illustrazioni, materiale grafico originale e meditazioni. Un volume di poesie, Auguries of Innocence, viene pubblicato nel 2005. I disegni di Patti Smith saranno esposti alla Robert Miller Gallery di New York, al Museum Eki di Kyoto, al Pompidou Center di Paris e al Museum of Modern Art di New York.

Nel 1999 Patti Smith è applaudita al Whitney e al Guggenheim Museum. Nel novembre del 2000 partecipa all’inaugurazione della mostra William Blake alla Tate Gallery di Londra, si esibisce con Oliver Ray nella cattedrale di St. James e ancora al Metropolitan Museum of Art di New York, nell’ambito del progetto William Blake (nel giugno del 2001 e per la mostra Diane Arbus nel 2005). A settembre 2002 risale l’inaugurazione al Warhol Museum di Pittsburgh di Strange Messenger, un’esposizione di disegni, pannelli che ricreano immagini raffiguranti ciò che resta del World Trade Center 9.11.01 e foto Polaroid in bianco e nero stampate con il processo della gelatina ai sali d’argento. Nel 2003 la stessa mostra farà tappa presso il Contemporary Arts Museum di Houston (Texas), l’Institute of Contemporary Art di Philadelphia (Pennsylvania), il Parco Museum di Tokyo, la Haus der Kunst di Monaco (Germania), il Palazzo Diamanti di Ferrara ed il Museum Boijsman di Rotterdam . Le sue opere fotografiche sono state esposte anche a Roma a Palazzo Fontana di Trevi nel giugno 2005. Nel corso del 2006 la sua singolare rassegna artistica si sposta a Glasgow (Scozia), Sligo (Irlanda) e sta tutt’oggi continuando il suo viaggio intorno al mondo.

Nel 2003 Patti Smith riceve il Premio alla Poesia della città di Torino ed il Premio Tenco a Sanremo in Italia. Nel 1975 aveva già ottenuto il riconoscimento francese Grand Pris du Disque (Academie Charles Cros) per la registrazione di Horses. Patti viene inoltre insignita del prestigioso titolo di Women of Valor al ROCKRGRL Music Conference il 10 novembre del 2005, esattamente dopo 30 anni dalla pubblicazione di Horses.

Il 10 giugno 2005 il Ministro della Cultura francese le conferisce il titolo onorifico di “Commandeur des Arts et des Lettres”, l’appellativo più autorevole a cui un artista possa ambire.

Negli ultimi anni Patti Smith ha avuto il privilegio di partecipare ad eventi organizzati da autorevoli fondazioni letterarie. Tra queste ricordiamo il museo Hermann Hesse di Montagnola, la Virginia Woolf Monk House nell’East Sussex (Inghilterra) e la Casa-Museo Federico Garcia Lorca di Granada (Spagna).

Oltre ai consueti impegni di registrazione, alle rappresentazioni dal vivo, alla composizione e all’esercizio dell’arte, Patti è costantemente impegnata in attività di carattere sociale e condivide attivamente l’impegno di molte organizzazioni per la difesa dei diritti umani. Nell’autunno 2005 pubblica un libro di poesie, Auguries of Innocence, per le edizioni Ecco Press/Harper-Collins. Oggi sta portando a termine un libro che racconta la sua crescita artistica e la sua amicizia con Robert Mapplethorpe.

Il 20 ottobre 2002 Patti Smith firma un contratto con la Columbia Records. Nella primavera del 2004 viene pubblicato Trampin, il suo primo disco con la Columbia. La riedizione celebrativa di Horses, in occasione del 30° anniversario dell’album, intitolata Horses/Horse, viene pubblicata nell’autunno 2005 e viene elogiata come una delle più toccanti e rappresentative riedizioni nella storia dell’industria discografica. Horses/Horse include l’album rimasterizzato in digitale e un disco live registrato nell’estate del 2005 alla Royal Festival Hall nell’ambito del Meltdown Festival di London. I musicisti protagonisti dell’evento live sono Lenny Kaye, Jay Dee Daugherty, Tony Shanahan, Tom Verlaine e Flea dei Red Hot Chili Peppers.

Il 12 marzo 2007 Patti Smith è stata annoverata tra le celebrità della Rock and Roll Hall of Fame. Nella primavera del 2007 viene pubblicato nuovo album di cover, dal titolo Twelve, su etichetta Columbia Records, che include la partecipazione della sua Band attuale: Lenny Kaye, Jay Dee Daugherty, Tony Shanahan e Jackson Smith. Nel frattempo l’Artista continua a portare avanti i suoi progetti artistici e la sua attività di compositrice.

Nel gennaio del 2008, il film documentario di Steven Sebring Patti Smith: Dream of Life vice il premio per “Eccellenza Cinematografica” e Migliore Fotografia al Sundance Film Festival (diretto da Robert Redford) e continua a ricevere importanti riconoscimenti dai più prestigiosi film festival di tutto il mondo.

Patti Smith: Dream of Life è una retrospettiva sulla storia di Patti Smith, un film-documentario girato in 35mm nato dal lungo sodalizio tra la rocker americana e il regista Steven Sebring. Questo appassionato e appassionante viaggio attraverso la creatività e la filosofia di questa artista – musicista, poetessa, pittrice, attivista – è realizzato su un arco di undici anni con un’innovativa tecnica cinematografica che accomuna il lungometraggio ai tipici road movies. Dream of Life associa il lirismo delle immagini alla capacità di svelare la parte più intima della vita di Patti Smith: la sua realizzazione attraverso la musica, le sue sconfitte, i suoi ideali e la lotta per la pace. Il lungometraggio raccoglie brani, parole, interviste, video di concerti assieme a immagini tratte dalla collezione privata dell’artista americana che la ritraggono in raduni politici, insieme alla classe operaia cui appartenevano i suoi genitori, o con figli e amici. Questi materiali hanno permesso di ricostruire un’originale biografia a più dimensioni, un’analisi del percorso di Patti Smith – che è voce narrante del film – sullo sfondo di un’America cambiata sotto la spinta di diversi movimenti culturali. Le collaborazioni con William Burroughs, Gregory Corso, Allen Ginsberg, Robert Mapplethorpe, Michael Stipe rendono il suo lavoro un ponte tra gli esponenti della Beat Generation, gli artisti punk e i rockers alternativi di oggi.

A marzo del 2008, Patti Smith inaugura la sua più ampia mostra presso la Fondazione Cartier di Parigi, “Land 250”, retrospettiva delle sue opere dal 1967 al 2007. In mostra polaroid scattate agli oggetti maggiormente significativi per la vita dei tragici miti della cantante (dalla macchina da scrivere di Arthur Rimbaud, al letto di Virginia Wolf), ma anche disegni già nella collezione del MoMA e del Centre Pompidou, film diretti in collaborazione con Jem Cohen, Robert Frank e Robert Mapplethorpe, e un’installazione sonora in cui la voce vibrante di Patti Smith ci accompagna in quasi mezzo secolo di canzoni. Questo sottofondo musicale articola un insieme d´installazioni in cui video, film, fotografie e disegni offrono una visione complessa della creatività dell´artista.

Il 16 maggio del 2008 Patti Smith riceve la laurea ad honorem presso l’Università Rowan del New Jersey che lei frequentò ai tempi in cui l’ateneo era riconosciuto come Glassboro State College.

Ad oggi l’Artista sta ultimando un libro del suo incontro con Robert Mapplethorpe ed il loro viaggio assieme nelle rispettive carriere, così come la sua ultima mostra d’arte, VEIL, presso la Robert Miller Gallery che sta per essere inaugurata ad aprile 2009.

Tra i prossimi progetti dell’Artista quello di tornare in studio di registrazione per incidere un nuovo album nei prossimi mesi.

http://www.pattismith.net/

http://www.myspace.com/pattismith

Ecco le date del tour italiano
01-07 Arezzo PLAY AREZZO ART FESTIVAL
03-07 Capri Rassegna Letteraria Le Coversazioni
04-07 Alberobello Piazza Indipendenza
06-07 Roma Villa Ada
07-07 Parma Piazzale della Pilotta
08-07 Sogliano al Rubicone Piazza Matteotti

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