Natas loves you: Skip Stones

Natas loves you

Skip Stones

pop, dream pop

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NLY_Cover_EPCosa succede quando in un gruppo si mettono insime un lussemburghese, un finlandese, uno spagnolo e un americano? Solitamente niente di particolare, ma il comunicato stampa che presenta i Natas loves you, questa band pop che lavora a Parigi, insiste molto sull’aspetto cosmopolita dei loro membri come incredibile punto di forza della loro produzione.

Senza dubbio l’unione di più culture dà alla musica un’eterogeneità che può essere una marcia in più, ma nel caso dei Natas loves you e del loro EP Skip Stones, che contiene 4 tracce estratte dall’album The 8th Continent uscito a gennaio, sembra che sia la componente territoriale francese ad influire maggiormente sul loro sound. Da subito infatti si sentono gli echi provenienti da band come i Phoenix o gli AIR, naturalmente attualizzati e dal marchio decisamente più pop. Inutile usare altre parole, siamo nel pop da radio più puro ed è innegabile che in questo periodo dell’anno, dove caldo e relax la fanno da padroni, ci sta a pennello.

La prima traccia è Skip Stones, che dà il titolo all’EP e da cui già si possono delineare le caratteristiche principali dei Natas. Purezza degli strumenti, melodie semplici in cui le tastiere sono in primo piano, ritornelli ripetuti fin troppe volte in modo che è impossibile non ricordarseli una volta finito il brano e suoni elettronici che arricchiscono lo sfondo sonoro generale, si ritrovano anche nelle altre tre tracce: Go or linger, Zeppelins, Scarlett Brown.

Natas loves you sono giovani dal look hipster e vivono in una di quelle città che stanno sostituendo Londra nel ruolo di capitale delle novità musicali. La loro musica non sarà delle più elaborate, ma questo EP che ha il ruolo di presentare in pillole il loro primo full lenght sembra proprio essere arrivato nel posto giusto al momento giusto.

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