Simone mi odia: Saturno

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Simone mi odia

Saturno

(La Fame Dischi)

canzone d’autore

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recensione Simone mi odia- SaturnoSimone mi odia, è quesito il nome d’arte che ha deciso di darsi Simone Stopponi (cantautore, rumorista, chitarrista) per il suo lavoro da solista. Infatti già all’attivo con 9 dischi, ora Simone vuole mettersi a nudo e questo suo primo LP dal titolo Saturno ci mostra la sua quotidianità a partire dai ricordi d’infanzia.

Il percorso di Saturno è interamente caratterizzato dal cantautorato, quello puro degli anni ’70 alla Dalla, Battisti e Gaetano. Il disco parte con semplicità: Betoniera è un excursus biografico infantile  fatto di immagini, condotto su un ritmo di chitarra acustica e un giro di basso essenziali ma efficaci.

La presa di coscienza di star ascoltando qualcosa che potrebbe essere valido arriva lentamente, traccia dopo traccia e dopo più ascolti. Da qualche parte indaga i tempi dell’adolescenza di Simone stesso: i temi biografici sono i più impiegati nei testi delle canzoni, ad eccezione di alcune tracce in cui si universalizzano, come in I consigli del ragno. 

La musica procede sempre a servizio del testo e delle immagini, che raggiungono il vertice della bellezza poetica in La nuvola e la fragola, tranne che nel caso di Da qualche parte (ripresa), interamente strumentale.

Nel finale del disco c’è posto anche per la cover di Com’è difficile di Luigi Tenco, forse un omaggio o forse ancora una volta un’immedesimazione biografica, comunque sia una bella versione originale.

Il disco è prodotto da Lorenzo “Buzzino” Corti e nella registrazione e a volte dal vivo Simone Stopponi è accompagnato dal polistrumentista Francesco Bufalini, da Maurizio Freddano al basso e da Luca Costantini alla batteria.

 

 

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