Marco Giudici
Trovarsi soli all’improvviso
(42 Records)
canzone d’autore
Parallelamente a un percorso da musicista e produttore, Marco Giudici ne affianca uno da cantautore: a cinque anni dal suo album esordio vede così la luce Trovarsi soli all’improvviso, nove tracce (di cui due strumentali) che parlano di perdita e distacco, cercando di trovare il giusto equilibrio tra gravità e leggerezza, due facce di una stessa medaglia che sono necessarie e liberatorie.
In questo nuovo lavoro, l’artista ha guardato in faccia le sue paure, proprio per renderle meno spaventose, per riuscire a lasciar andare alcune parti di sé. Nei suoi pezzi ha affrontato il dolore, la solitudine e la fragilità, mettendo a nudo le sue cicatrici e permettendoci di riconoscerlo come un’anima affine.
Ma non è l’angoscia il sentimento imperante, bensì la voglia di farcela e il coraggio di cambiare. E questo si riflette anche nella musica, in certi momenti più onirica e sognante (come nei brani strumentali), in altri più intima ed elegante.
Tutto in questa produzione ruota intorno a un unico fil rouge: il bisogno di creare armonia tra la profondità delle liriche e il bisogno di leggerezza. Per farlo, niente è lasciato al caso: dalla scelta degli strumenti a quella degli arrangiamenti, Marco Giudici centra l’obiettivo di ancorare l’elemento sonoro alla realtà per fare da contraltare all’atmosfera eterea generale.
Trovarsi solo all’improvviso è un album semplice ed elegante, curato nei dettagli ma diretto, che entra in punta di piedi nella vita dell’ascoltatore per affascinarlo con una struttura schietta capace di profonda empatia e con sonorità che sono un balsamo per questi tempi incerti.
Amazon Music Unlimited, tutta la musica che vuoi,
dove vuoi, ad altissima qualità!
In qualità di Affiliato Amazon, riceviamo una piccola percentuale dagli acquisti idonei. Usando i nostri link, quindi, non spenderete un centesimo in più, ma contribuirete al mantenimento del sito.
Gli ultimi articoli di Simona Fusetta
- Fringuello: recensione di Déjàvu - March 17th, 2026
- C+C= Maxigross: recensione di Fluttarn (delusso edition 2015-2025) - February 26th, 2026
- Kozminski: recensione di Un oceano di zeri - January 23rd, 2026
- Umberto Maria Giardini: recensione di Olimpo diverso - January 21st, 2026
- The Black Veils: recensione di Gaslight! - January 7th, 2026
