Fabio Cinti: la recensione di Al Blu Mi Muovo

Al Blu Mi Muovo è il nuovo disco di Fabio Cinti. Il disco ha un livello di assoluta godibilità ed è valido fino in fondo.
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Fabio Cinti

Al Blu Mi Muovo

(Private Stanze)

canzone d’autore

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Fabio-Cinti-recensione-al-blu-mi-muovoFabio Cinti è un musicista di qualità che ha, nella sua carriera, realizzato dei lavori che sono risultati validi e pieni di spunti interessanti. Al Blu Mi Muovo è la sua nuova fatica che rende omaggio, in alcuni tratti, ad uno degli artisti che più lo hanno influenzato, ovvero Franco Battiato.

È molto evidente trovare in molte delle tracce contenute in questo disco, come Tra Gli Alberi Combatto, un omaggio al maestro catanese che è presente come un’ombra piacevole nei solchi di questo lavoro.

Anche Giorni Tutti Uguali è un altro pezzo, magari più intimo, che non può non portare con il pensiero all’autore di E Ti Vengo A Cercare.

Se, però, si pensa che Cinti sia un mero imitatore si sbaglia registro. Il cantante laziale, che nel corso di questi anni ha collaborato con musicisti di rilievo come Morgan, Paolo Benvegnù e Nada (tanto per fare qualche nome eccellente), scrive canzoni con la C maiuscola come possono essere Da Lontano, accompagnato da un piano suadente e Che Cosa Succede, altra ballata crepuscolare e malinconica che meriterebbe il successo e l’attenzione del grande pubblico.

Il disco, per tutta la sua durata, mantiene un livello di assoluta godibilità e di buona validità, sino a concludersi con un’altra perla chiamata Il Gran Balzo In Avanti in cui la componente elettronica riporta ai Bluvertigo di tanti anni fa. Senza girarci troppo intorno, Al Blu Mi Muovo è un disco da avere in collezione.


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Francesco Brunale