Arti & Mestieri: la recensione di Essentia – Live in Japan

Gli Arti & Mestieri tornano sulla scena pubblicando un lavoro live per dimostrare ancora una volta che sono una delle migliori realtà musicali presenti in Italia.
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Arti & Mestieri

Essentia – Live in Japan

Warner Music Italia

progressive rock

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Arti & Mestieri- la recensione di Essentia - Live in JapanGli Arti & Mestieri nascono nel 1974 e subito si distinguono per la loro capacità di mescolare il prog, il jazz, la fusion e suoni mediterranei e lo dimostrano nei loro due album Tilt e Giro di Valzer per Domani che sono di sicuro gli album simbolo della loro produzione.

Il prog è un genere di musica tipico degli anni sessanta e settanta. Nasce come evoluzione della musica psichedelica e affonda le sue radici in quello che viene definito art rock. Con la psichedelia ha in comune la sua attitudine verso sonorità che oserei definire oniriche e con l’art rock la sua tendenza di dare al rock maggiore spessore culturale e credibilità.

Sicuramente il prog è un genere che trova in Genesis, Jethro Tull, King Crimson e in alcune cose anche i Pink Floyd (solo per citarne alcuni), i massimi esponenti di questo genere che, nonostante il passare degli anni, ha trovato artisti che si sono ispirati e che hanno spostato di qualche centimetro la definizione di prog, vedi ad esempio i Dream Theater.

Anche l’Italia si è distinta con gruppi con i PFM, i Banco del Mutuo Soccorso, le Orme, gli Area, gruppi che non hanno avuto nulla da invidiare ai colleghi anglosassoni, riuscendo, in alcuni casi, ad andare oltre i confini nazionali e farsi conoscere anche in Europa e negli Stati Uniti.

Detto questo, sembrerebbe che questo genere sia legato prettamente agli scorsi decenni, eppure il prog ha continuato a mietere successi e a evolversi attraverso band che portano avanti la loro arte ispirandosi ai loro precursori più illustri.

Gli Arti & Mestieri hanno portato avanti la loro carriera tra concerti, scioglimenti, reunion Sto arrivando arrivando a esibirsi su palchi internazionali, a partecipare ai principali festival mondiali e nel frattempo incidere e pubblicare circa una ventina di album.

In tempi più recenti gli Arti & Mestieri danno vita al progetto Essentia, una sfida concertistica che sicuramente trova in essa la loro più naturale collocazione e focalizzandosi a mostrare la loro essenza jazz.

In Essentia – Live in Japan troviamo l’intera registrazione del concerto fatto presso il Jazz Rock Legends, il gruppo si destreggia tra brani di recente produzione e altri che ad ascoltarli dopo quarant’anni dalla loro nascita sembrano ancora attuali e per niente datati.

L’album esce in un uno splendido cofanetto con tre supporti (due CD e un DVD) che mostrano la loro sincerità e il loro amore per la musica omaggiando in un paio di occasioni geni come Jimi Hendrix e Frank Zappa.

Un lavoro che segna il ritorno della band nella terra del Sol Levante dove sono molto amati e ritenuti una delle migliori realtà musicali ancora in attività nel mondo, insomma un lavoro che non aggiunge e non toglie nulla al gruppo, ma che rinverdisce i fasti del passato e dimostra che la classe non è acqua.

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Michele Larotonda
Michele Larotonda nasce a Potenza nel 1977, ma vive e lavora a Milano. Scopre la sua passione per la scrittura durante i dieci anni trascorsi a suonare in una band in cui ricopre il ruolo di cantante e autore dei testi. Decisivo poi l’incontro con l’associazione culturale Magnolia Italia, grazie alla quale frequenta corsi di scrittura creativa e si avvicina al cinema scrivendo e realizzando cortometraggi che hanno avuto visibilità in alcune rassegne specializzate. Scrive sulla rivista letteraria Inkroci, occupandosi di recensioni musicali, e sul blog letterario Sul Romanzo, dove recensisce libri. Ha pubblicato i libri “Sai Cosa Voglio Dire?” e “Il fascino discreto della Basilicata”. “Il Sognoscuro” è il suo primo romanzo.
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