RockShock

MDGA: The Album

Marco Capone 8 settembre 2017 Recensioni Cd, Video
recensione-MDGA

MDGA

The Album

(Beta Produzioni)

canzone d’autore, hip hop, bluebit, rock

________________

 

recensione-MDGAThe Album è il disco d’esordiodella band MDGA, che ha deciso di chiudersi in studio per ben sei mesi e incidere su disco tutte le sofferenze, soprusi e problematiche che viviamo quotidianamente.

Il primo progetto in studio degli MDGA, iniziato nel 2016, apre le danze con il singolo Big Town e fa da traino a tutto il resto dell’album.

Gli MDGA provengono dalla Lucania, ossia dall’odierna Basilicata e più precisamente da Matera: dalle esperienze individuali vissute in giro per i palchi a farsi le ossa all’interno, e non solo, della scena indie londinese, sviluppano l’idea di mettere a confronto stili e musica diversi con l’obiettivo di creare un crossover di idee e suoni innovativi.

The Album è stato registrato con strumentazioni diverse utilizzando percussioni, elettronica, fiati e strumenti a corda. Infatti, fiati e percussioni s’intendono bene e si fondono serenamente con le ondulazioni dei loop elettronici e si impastano con coerenza in atmosfere graffianti e incisive degli strumenti a corda.

Il sound del disco è come un jukebox di generi opposti e diversi tra loro, i quali cambiano radicalmente traccia dopo traccia, così da fuorviare l’orecchio di chi ascolta. Si passa dalla canzone d’autore alle intonazioni rock, dal bluebit all’hip hop, tutto costituito ed elargito da pensieri affatto scialbi.

È qui che nasce The Album: un concept sonoro composto da undici tracce nate da costanti e metodiche ricerche svolte dagli MDGA; una sintesi perfetta per un connubio di sonorità e influenze musicali diverse che ben convivono in un sound innovativo, sfrontato e forse azzardato.

The Album non vuol essere nient’altro che un punto di osservazione sul mondo, sugli individui e sulla società.

Lo sguardo solerte degli MDGA si muove su un raggio ristretto per poi ampliarsi, partendo dal territorio in cui sono cresciuti, fino a spingersi oltre confine.

In Libera-mente e in System Default, ad esempio, si denunciano le manipolazioni dei media con le loro notizie fuorvianti e diseducative.

Come invece in A Sud di Ogni CosaQuesta è La Mia Vita, La Mia Generazione, Un Istante, Big Town, Energy Technology, Boom Crash, si affrontano tematiche molto simili, in cui c’è il rischio di perdersi definitivamente e di cadere nel baratro di una generazione disillusa e poco combattiva e di non riuscire a trovare la libertà.

Diversamente, in Sunshine e in Hear Me Now i MDGA mischiano un po’ le carte mixando generi dai loop elettronici ai mood bluesbit, analizzando come un incontro con una persona può invertire la rotta e far cambiare il percorso.

Il fulcro del disco è un sentimento di rivincita verso un mondo in cui la difficoltà si percepisce con maggiore intensità ed è forte il desiderio di cambiamento e di riscatto.

The Album è originale quantomeno da lasciare il segno, cosicché è difficile dimenticarselo. Forse questo è ciò che vogliono gli MDGA e cioè far emergere un lavoro di per sé strutturalmente complesso, ma carico di quel bisogno non facile da comunicare e da rappresentare ai giorni nostri.

Acquista su Amazon.it


 

Gli ultimi articoli di Marco Capone

MDGA: The Album il 8 settembre 2017 votato 3.0su 5
Condivi sui social network: