Marillion: Best.Live

Nuova compilation per la band di punta del neo-progressive inglese: 2 CD di brani eseguiti live in diversi concerti dal 2003 al 2011

Marillion

Best.Live

(2 CD, Madfish)

progressive rock, neo-progressive

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marillion-best-liveOrmai da anni senza casa discografica, i Marillion continuano a produrre materiale grazie al supporto dei loro fedelissimi fan e grazie all’ausilio di marillion.com, uno dei primi siti web di un gruppo musicale a vendere musica online. La storia dei Marillion è una lunga storia, fatta di alti e bassi, ma una soddisfacente carriera che ha accompagnato i fan per più di trent’anni, riprendendo l’eredità artistica lasciata dai Genesis di Peter Gabriel.

La classe non si discute così come la tecnica individuale di ogni membro del gruppo, che ormai è lo stesso dall’abbandono di Derek “Fish” Dick nel 1989: Steve “H” Hogarth alla voce, Steve Rothery alla chitarra, Pete Trewavas al basso, Mark Kelly alle tastiere e Ian Mosley alla batteria.

Questi due Cd live ripercorrono la carriera dei Marillion da Clutching at Straws (1987, l’ultimo disco con Fish alla voce) a Happiness is on the road (2008). I brani sono presi da diversi concerti eseguiti dal 2003 al 2011. La qualità delle registrazioni è ottima ed è eseguita in maniera impeccabile da tutti i musicisti.

Le prima due tracce del primo Cd sono Invisible Man e You’re gone e sono incluse in quello che forse è uno dei dischi più riusciti (dopo Brave) con Steve Hogarth alla voce: Marbles. La prima è una sofisticatissima interpretazione vocale di Hogarth, ricca di pathos con continui cambi di ritmo e situazioni. La seconda traccia è un gradevole brano che strizza l’occhio ad un pop più orecchiabile e commerciale, ma comunque non banale, di qualità. E’ una cavalcata vincente invece il medley dei primi tre brani di Clutching at Straws: Hotel Hobbies, Warm Wet Circles e That Time of the Night (The Short Straw).

E’ interessante ascoltare Hogarth cantare dei brani che furono inizialmente cantati da Fish. Per chi non lo sapesse, sono due voci completamente diverse: Fish più carismatico, Hogarth più elegante e raffinato. Ed è forse stata questa la scelta storica vincente dei Marillion: non cercare di prendere un cantante-sosia, che sarebbe stato sempre messo a paragone ed in discussione col precedente, ma un nuovo cantante con una sua precisa identità, molto lontana dal precedente collega.

Questa versione live di Hotel Hobbies è quasi interamente strumentale, con H che intona solamente l’ultima strofa del testo che collega il brano con la successiva Warm wet circles, una delle ballate più belle dell’era Fish. Emozionante e splendida è Neverland, la prima traccia del secondo Cd, uno dei brani migliori del loro capolavoro Marbles.

La discografia dei Marillion è sconfinata, talmente varia da mettere in crisi anche i fan più accaniti.  Una compilation live proprio non serviva ad una già importante discografia, anche perché nel 2010 hanno pubblicato The Official Bootleg Box Volume 2, otto cd di concerti dal vivo registrati tra il 1990 ed il 1994 (periodo Hogarth), e Early Stages: The Official Bootleg Box Set 1982-1987 (periodo Fish) uscito nel 2008.

Best.Live avrebbe dovuto raccogliere i due periodi, ma del periodo Fish c’è solamente il medley di Clutching at Straws. Il resto è tutto del periodo Hogarth. Per i fan  è l’ennesimo Cd da acquistare, per gli altri compratelo solo dopo un’accurata scelta tra i numerosi live di questa gloriosa band.

 

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Emiliano D_Alonzo
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