Primary: High five

Quando la musica riesce a risollevare gli animi! C’è una gradita composizione di gioia, dolcezza e freschezza nell’album dei Primary High Five, di un ex Teenage Fanclub. La consapevolezza è donarsi ad un sogno che si concretizza con l’armonia di una nota.

Primary

High Five

(Cd, Neon Tetra Records 2009)

rock

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51te1c9egul_sl500_aa240_È la fusione  del piacere , dell’irreale e dello spingersi ad un nuovo inizio.

La musica è portatrice sana di emozioni che si alternano in incontentabili stati d’animo che oscillano come un pendolo dal basso verso l’alto, descrivendo un mondo interno.

L’album High Five dei Primary, è un Cd concreto, fertile e prestigioso; la chimera dell’immaginario collettivo si plasma in un sensato mondo fantascientifico; il senno perde la sua quotidianità e contrasta con lo squilibrio plateale di un tragitto lineare.

Si tratta del solo-project di solo project di Paul Quinn, ex Teenage Fanclub.

High Five, raggiunge delle sonorità tipiche delle vecchie ballads di un tempo, non puoi piangerti addosso, puoi solo esultare e farti trascinare dalla melodia che è discorsiva e deliziosa.

I brani di High Five dei Primary sono una vera e propria composizione di alta eleganza; nessun brano ha una cornice divampante.

I wonder why, testo di apertura del disco ed è un brano frizzante. High five è il brano del concetto è ilare e sorprendente. Rewind è un pezzo di contatto. Trains brano di chiusa e soprattutto magistrale.

Per chi ha voglia di evadere, per chi ha voglia di spegnere il cervello, per chi ha la costanza di andare oltre e scoprire la nuova musica, High Five dei Primary è l’album della rinascita.

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