Pino Scotto: recensione concerto di Roma, Let it Beer, 15 marzo 2019

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Pino Scotto

Roma, Let it Beer, 15 marzo 2019

live report

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Venerdì 15 marzo, Pino Scotto si è esibito al Let it Beer di Roma in una delle sue date dell’Eye for an Eye Tour.

Scotto, oltre ad essere diventato un volto noto della televisione, grazie alla trasmissione Database su Rock Tv, nella quale esponeva in maniera folkloristica le sue opinioni su musica, politica e attualità, ha conosciuto il successo negli anni ‘80 come frontman della band heavy metal Vanadium.

Terminata la sua esperienza con la band, ha continuato a fare musica ed ha pubblicato otto album di inediti, l’ultimo dei quali s’intitola proprio Eye for an Eye, uscito ormai quasi un anno fa.

 

recensione concerto pino scotto 2019
Foto concessa da https://fotografierock155356377.wordpress.com/

Pino entra nel locale passando in mezzo alla gente, salutando chi gli si avvicina e scambiando con noi qualche battuta.

Sorprende come un quasi settantenne riesca a salire sul palco e a cantare alle undici di sera, eppure Pino lo fa con la naturalezza di chi, nonostante anni di sregolatezze, fa questo tipo di vita da sempre.

concerto pino scotto
Foto concessa da https://fotografierock155356377.wordpress.com/

 

Il pubblico lo accoglie con affetto. Certo, davanti a sé Pino non ha più le folle urlanti degli anni ‘80 e probabilmente una cover band dei Guns n’ Roses avrebbe richiamato più spettatori.

Ma i cosiddetti “pochi, ma buoni” sono quelli che continuano a credere nel rock n’ roll e nella musica dal vivo, quelli che hanno ancora voglia di ascoltare brani inediti e di dimenare i lunghi capelli a suon di heavy metal.

E Scotto non li delude. Tra brani tratti dall’ultimo album, grandi classici dei Vanadium e altri pezzi della sua carriera solista e di quella con i Fire Trails, Scotto allieta i suoi fan per oltre un’ora e mezza, lasciandosi andare ad intermezzi polemici, nel suo linguaggio colorito, nei confronti dei politici e dell’inettitudine umana.

Non può mancare, a fine concerto, un tributo al sempre citato amico Lemmy Kilmister, per il quale Pino Scotto interpreta Stone Dead Forever dei Motörhead.

Al termine della serata, l’ex Vanadium dimostra ancora una volta di essere una persona umile, rimanendo a disposizione per foto e autografi.

pino scotto
Foto concessa da https://fotografierock155356377.wordpress.com/

 

Set list:

⁃ The Eagle Scream (Pino Scotto)

⁃ One Against the Other (Pino Scotto)

⁃ The One (Pino Scotto)

⁃ Streets of Danger (Vanadium)

⁃ Get Up Shake Up (Vanadium)

⁃ Silent Heroes (Fire Trails)

⁃ Cage of Mind (Pino Scotto)

⁃ La Resa dei Conti (Pino Scotto)

⁃ Angel of Mercy (Pino Scotto)

⁃ Third Moon (Fire Trails)

⁃ Come Noi (Pino Scotto)

⁃ Morta è la Città (Pino Scotto)

⁃ Rock n’ Roll Core (Pino Scotto)

⁃ Crashing Tonight (Pino Scotto)

⁃ Eye for an Eye (Pino Scotto)

⁃ Stone Dead Forever (Motörhead)

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