Niccolò Fabi: Una somma di piccole cose

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Niccolò Fabi

Una somma di piccole cose

(Universal)

pop d’autore

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sommapiccolecoseRegistrato di getto, come si dice, senza prove o architetture a tavolino, tracce solinghe e riflessive, tracce personalissime e tenere, anni luce da mode e attaccate all’esistenza come esigenza basilare, appunto “vitale”. Niccolò Fabi arriva al suo ottavo disco di inediti, Una somma di piccole cose, nove diamantini che luccicano tra oscuri e baluginii, un aprire a cose nascoste dentro per poi infarinarle di poesia,  amarezza e consapevolezza.

Un disco che allunga lo sguardo intorno, nel giorno per giorno, tra ricordi e sogni, mancati o no, ma sogni, nove tracce introspettive che parlano di disagio e voglia d’altro, uno squarcio leggiadro e acre sulle difficoltà del tutto inteso come totalità dell’esistenza.

Sì, la cifra poetica di questo nuovo lavoro dell’artista romano è agli apici della pelle, parole, note e concetti ti entrano in circolo come una reale favola raccontata, coi suoi momenti grigi e altrettanti ocra, ma con la grazia pacifica di un menestrello urbano che incanta prima di tutto, prima di dipanare la sua magia al completo.

Il groppo in gola per una società sgarrata Ha perso la città, la speranza di rinascita Filosofia agricola, la vittoria per lo slegare il freno sulle proprie necessità Vince chi molla, una tracklist sensibilissima come una carta di paglia che assorbe il duro della quotidianità per rilasciare un afflato di umanità insondabile. Capolavoro.

 

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