L’inferno di Orfeo: L’Idiota

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L’inferno di Orfeo

L’idiota

(Hertz Brigade)

rock

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L'inferno di Orfeo: L'IdiotaA quasi tre anni dal loro disco d’esordio Canzoni della voliera, L’inferno d’Orfeo ritorna con L’Idiota, un disco di 10 tracce inedite che conferma la meritata attenzione da parte della critica.

Il primo singolo estratto Manovra con il suo ritmo cadenzato trascina dentro un vortice da cui non si riesce facilmente ad uscire. Conquista la voce potente di Sidney Silotto che all’occorrenza si sa modulare sulla precisa intenzione del pezzo: da una rappresentazione cruda e spontanea del presente (La guerra è qui, Arrampicate) al romanticismo di veri e propri brani lenti come Il paese dorme o Paola , che rivela tutta la tecnica canora esprimendosi su basi deboli e acustiche.

Dietro una grande voce c’è una grande band che riempie i pezzi di un sound inconfondibilmente underground, che mischia al rock tipicamente italiano cadenze blues e folk. Dalla trasversalità di suoni che ricopre la tastiera alla diversità dei motivi guida di ogni singola canzone, si percepisce la spontaneità che accompagna testi che pur essendo semplici dicono qualcosa e lo fanno in maniera più che abile. Sintesi perfetta che unisce questi due aspetti sono Col senno di poi e Uguale, il mare due tracce davvero valide sotto ogni punto di vista.

Una vera e propria scoperta questo L’Idiota che “solitamente arriva dopo i giochi, con gli occhiali appesi a delle idee” (per citare la canzone omonima che dà il titolo all’album) e che ben si distingue dai suoi fin troppi gemelli sparsi in giro per il nostro paese.

 

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