Joel Plaskett: Three To One

Three To One, album che raccoglie il meglio del recente triplo Three, piacerà sia ai neofiti del country folk che agli appassionati del genere e grazie alle forti influenze di matrice indipendente, sarà interessante anche per il popolo indie

Joel Plaskett

Three To One

(Cd, Blue Grace Music)

country, folk

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Joel Plaskett- Three To OneNato nel 1975 ad Halifax (Nova Scotia), Joel Plaskett è diventato già nei primi anni novanta una delle figure di spicco dell’indie folk rock canadese.

Tre Ep e due album con la sua prima band Trush Hermit, 3 album solisti, 1 Ep e 3 album con i Joel Plaskett Emergency sono il biglietto da visita che ci introduce a questo Three To One, nuovo album di un’artista che vanta decine di awards sia a livello locale che internazionale. Se molti sono infatti i premi da lui vinti in ambito locale in Canada, diversi sono pure quelli più rilevanti come ad esempio il Billboard World Song Contest vinto nel 2008.

In Three To One è possibile ascoltare un mix di country, folk, poprock che sicuramente ha più impatto oltreoceano ma che ultimamente anche in Europa ha schiere di proseliti.

Questo album è la raccolta in un solo cd dei 3 album che componevano il suo ultimo lavoro Three uscito nel 2009. L’originalità di questo album (logicamente come di quello del 2009) consiste anche nel fatto che molti dei brani hanno un titolo che riporta tre volte la stessa parola.

Questo spiega l’artista è dovuto al fatto del ricorrere più volte al 3 nel corso della produzione dell’album : Joel conta 1-2-3 e 3-2-1 nello stesso brano, in più la sua età al momento dell’inizio di lavorazione dell’album era 33 e 1/3 e l’album doveva essere completato scegliendo fra 33 brani disponibili.

In questa raccolta si parte con Deny, Deny, Deny , classico brano country folk alla Springsteen, subito incalzato da Through & Through & Through che si accosta maggiormente alle produzioni di Sheryl Crow, così come la successiva You Let Me Down.

Rewind, Rewind, Rewind invece ha quel tocco indie che la impreziosisce e la rende molto interessante.

Precious, Precious, Precious torna sulle sonorità iniziali, mentre Run, Run, Run incanta con una linea melodica interessante, in un brano che  a metà si trasforma e pigia sull’accelleratore.

Questo Three To One non stanca mai, grazie alla varietà delle canzoni in esso contenute e quindi dopo una ballata come Safe In Your Arms che ci porta in un territorio molto affine a Damien Rice, ci si sposta in un gradevole poprock alla Travis con Sailors Eyes.

New Scotland Blues, uno dei brani più malinconici ma anche più belli dell’album, emoziona grazie ad un cantato suadente e i suoi 3 minuti e mezzo volano in un baleno.

One Look è la classic folk song alla Dylan mentre con All The Way Down The Line si torna a una ballatona resa ancora più intrigante da un ottimo apporto vocale delle cantanti Rose Cousin e Ana Egge , presenti a turno in quasi tutti i brani.

Si chiude in bellezza con il country tirato di Rollin’ Rollin’ Rollin’ e i 7 minuti abbondanti dell’indie folk Wishful Thinking, un brano molto originale.

Questo Three To One fornisce un’immagine generale di un album di genere country folk che piacerà anche a chi non gradisce particolarmente certe sonorità, grazie alla varietà delle composizioni e alle forti influenze indie.

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Fabio Busi
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