Il Pan Del Diavolo

Cibo velenoso per palati inquieti, Il Pan Del Diavolo è il folgorante esordio dell’omonimo duo palermitano. Dal sapore decisamente folk, con lievi ma persistenti sentori di punk, il piatto (a)tipico della gastronomia siciliana conquista fin dal primo assaggio

Il Pan Del Diavolo

Il Pan Del Diavolo

(Ep, 800A Records/Jestrai)

punk-folk

________________

ilpandeldiavolo-ep1Dopo le arancine, i panini con la milza, le panelle e gli sfincioni, Palermo può ora vantare tra le proprie prelibatezze anche il Pan Del Diavolo, saporita ed insolita creatura ideata nel 2006 da Pietro Alessandro Alosi con la collaborazione di Gianluca Bartolo. Tranquilli, non siamo impazziti, e non abbiamo scambiato RockShock per il Gambero Rosso. Stiamo parlando di musica, di cibo per l’anima.

Dopo i successi del 2008 (vincitori delle selezioni dell’Italia Wave Love Festival con conseguente esibizione sul main stage di Livorno, nonché vincitori del concorso “Avanti il prossimo”) il giovane duo siciliano esordisce ora con un Ep di straordinaria intensità, un insolito e riuscitissimo mix di classicismo folk declamato con disturbante furore punk.

Quattro brani folgoranti (Coltiverò l’Ortica, I Fiori, Il Pan Del Diavolo, Stile Roberto Il Maledetto), una manciata di minuti che suonano e vibrano esclusivamente di voci, chitarre e grancassa, sovvertendo i canoni del cantautorato nazionale e tracciando il solco per una nuovo corso dell’italico rock.

Aspettandoli alla prova del lungo formato, gustiamoci la bontà questo Pan Del Diavolo, non fosse altro, come cantano nel brano omonimo “…perché scaccia la zecca che hai nell’orecchio, piace alla donna nel tuo letto, per i bambini a merenda è perfetto…”. E buon appetito!

Gli ultimi articoli di Ivan Masciovecchio

Condivi sui social network:
Default image
Ivan Masciovecchio
Articles: 120