Federico Mosconi: Acquatinta

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Federico Mosconi

Acquatinta

(Psychonavigation)

elettro-acustica, ambient

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federico mosconiIn Acquatinta, opera del compositore/chitarrista veronese Federico Mosconi troviamo tutte le fasi di una scrittura galleggiante, un affresco ambient-drone dall’estetica artica che nelle sue sette pieces prendono gusto e verticalità tra folate sintetiche e introspezioni berlinesi, una tracklist tutta da assorbire con un ascolto dilatato lungo tutti i suoi fluidi sperimentali, dentro le sue polle celestiali di benessere alieno.

Elettro-avanguardia, intercessioni alla Zawinul, cibarie di Sun Ra, porte del cosmo mai chiuse dopo i 70’s equilibri estetici di chitarre, languidi tasti di piano, larsen, inneschi e manipolazioni cinetiche sono le partiture essenziali per un disco dalla tecnica e suggestioni tremende, un modo di estraniarsi dalla gravità terrestre per intercalarsi in un sottovuoto emozionale sbalorditivo dove l’artista veneto nuota anticipando un mid-avant thing di grande spolvero.

Musica come pongo, toni e vibrazioni che si piegano malleabili alle direttrici espressive, modulazioni granulose e chiaroscuri avviluppanti in cui Mosconi è riuscito a vivificare più che mai nella sua alta concezione di “altro” una straordinaria sinfonia impalpabile che fa massa sonora su ipnotiche iterazioni ambientali; sette gioielli sintonizzati in un lento fluire di sensibilità che una volta messi in circolo – nell’aria come nell’anima – si trasformano in ambra sfumata di bellezza.

Consigliato caldamente!

 

 

 

3/5 Max Sannella

“Acquatinta del compositore veneto Federico Mosconi è un fluido sonoro che pervade tutto, un modo di intendere il volo come un fascio di note legate assieme da una magnificenza ipnotica senza uguali”

 

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