Ceanne McKee: Wonderland

Idee originali accompagnate da buone capacità compositive che purtroppo non sono completate da arrangiamenti all’altezza che avrebbero certamente dato una caratura maggiore a questo lavoro

Ceanne McKee

Wonderland

(Cd, Autoproduzione, 2008)

canzone d’autore

_______________

Progetto solista per Ceanne McKee, al secolo Chiara Ragnini, che dopo diverse esperienze in numerosi progetti musicali prova l’avventura solitaria, mettendo alla prova le sue attitudini vocali e compositive.

Wonderland è un album prettamente acustico con sottili accompagnamenti di percussioni, tastiere e pianoforte; tutti strumenti rigorosamente suonati dalla tenace ragazza genovese. Buone le idee messe sul tavolo, si passa dalla bossa nova al pop classico, alternando quasi matematicamente testi in italiano a testi in inglese.

Purtroppo, per la scarsa qualità audio e per la ristrettezza di strumenti e arrangiamenti, questo possibile album si trasforma in un contenitore di buoni provini, utili da far ascoltare a qualche produttore intenzionato a metterci mano e tirar fuori un lavoro più completo che da sola non è stata in grado di tirar fuori.

Le due canzoni che più colpiscono sono la traccia d’apertura All my pleasure e On my own, entrambe cantate in inglese, forse la lingua che meglio si addice alle melodie di Ceanne. A tratti sembra ricordare, per stile e sfumature, la prima Alanis Morissette, anche se riesce a mantenere uno stile molto personale grazie ad una voce potente e comunicativa.

Non resta che aspettare un album curato nei minimi dettagli, magari con il supporto di musicisti in grado di tirar fuori le buone capacità della ragazza, così da trasformare una sufficienza in un voto decisamente più alto.

Gli ultimi articoli di Riccardo Colabattista

Condivi sui social network:
Default image
Riccardo Colabattista
Articles: 5
Available for Amazon Prime