Broken Social Scene: Forgiveness Rock Record

Un disco che dopo diversi ascolti appare sempre diverso e stupisce ogni volta di più. Bentornati Broken Social Scene

Broken Social Scene

Forgiveness Rock Record

(CD, City Slang)

art rock

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Più che una band i Broken Social Scene, sono un collettivo di 20 e più musicisti canadesi, alcuni dei quali impegnati anche in progetti collaterali, dei quali i più famosi sono i Metric e K-Os, oltre logicamente a Leslie Feist.

In questo Forgiveness Rock Record, quinto album in studio della band troviamo 14 brani per oltre un’ora di musica; evento strano nel 2010, quando siamo abituati ad album che durano poco più di mezz’ora.

Questo ritorno dei Broken Social Scene inizia nel migliore dei modi con il primo estratto World Sick: 7 minuti di indie che ricordano parecchio gli Arcade Fire.

Si prosegue con la ritmata Chase Scene per poi entrare in un territorio che si percorrerà per tutta la durata dell’album: autentico connubio fra l’indie rock di stampo britannico e il dream-pop/shoegaze molto in voga negli ultimi tempi.

Pura indie in bilico fra Teenagers e Art Brut per Texico Bitches e Art House Director, cantato sincopato per l’ottima Forced To Love (serio candidato a prossimo singolo), sonorità sghembe per Ungrateful Little Father.

E ancora pop sognante con All To All e Highway Slipper Jam di chiara matrice “Feistiana”, quasi una nuova Mushaboom, ma meno immediata.

Di nuovo sonorità rock con la strumentale Meet Me In The Basement contraddistinta da un riff assassino di chitarra e da percussioni molto calcate, poi di nuovo atmosfere slow con Sentimental X’s, Sweetest Kill e Romance To Grave. Chiusura in grande stile con Water In Hell, che ricorda molto gli Suede e Me & My Hand una vera e propria dedica alla propria … mano !

Un disco che dopo diversi ascolti appare sempre diverso e stupisce ogni volta di più. Bentornati Broken Social Scene.

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Fabio Busi
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