Talk Is Cheap: recensione di Talk Is Cheap! EP

Tra sonorità lo-fi e sensibilità pop, per i Talk Is Cheap un esordio con buone idee e qualche incertezza.

Tra sonorità lo-fi e sensibilità pop, per i Talk Is Cheap un esordio con buone idee e qualche incertezza.

Retrospective: I Thought, ovvero: un'anticipazione con cui Bryan Ferry preannuncia la molto più corposa raccolta che celebrerà mezzo secolo di carriera solista. Solo uno stuzzichino, ma in cui c'è che di saziarsi, decisamente.

Con Gone Is The Day, I Kodaclips restano 'fedeli alla linea' dello shoegaze, ma nel contempo sembrano voler dimostrare di poter anche guardare oltre, senza necessariamente limitarsi a fissarsi le scarpe.

Cinque anni dall'esordio, ma l'attesa non è stata vana: con Soft, le Bones UK centrano il bersaglio, e di mezzo c'è anche l'Italia.

Tim Bowness, più noto per il progetto No-Man, torna con Powder Dry, tra post-punk e suggestioni floydiane.

Torna Sara Tudzin con i suoi Illuminati Hotties: in Power, l'indie rock al femminile batte più di un colpo.

Applause Cheer Boo Hiss: The Definitive Edition: una versione XXL del proprio EP di esordio per i canadesi Land of Talk.

I Travis hanno pagato il loro essere 'figli di mezzo' dell'ondata del brit pop degli anni '90: il nuovo L. A. Times è il disco di una band rodata e dalle idee (quasi) sempre chiare.