L’atto d’amore di Keith Richards

Keith Richards, all’età di settantasette anni, non ne vuol proprio sapere di abbandonare le scene, anzi non perde occasione per far parlare di sé e rilancia.
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keith richards lifeL’aria da gitano, il volto segnato da profonde rughe e dall’eroina che lo fanno sembrare diabolico e quel ghigno che la dice tutta sul suo passato, Keith Richards, all’età di settantasette anni, non ne vuol proprio sapere di abbandonare le scene, anzi non perde occasione per far parlare di sé e rilancia.

In un’intervista al Mirror, alle sue figlie, Theodora ed Alexandra ha infatti detto: “Alla mia morte dovranno sniffare le mie ceneri come ho fatto con mio padre”, ha dichiarato il chitarrista dalle affermazioni sempre forti ma mai banali.

Nell’ottica di Keith, un gesto di grande amore. Oltre alla familiarità dell’azione di sniffare. Ora, boutade o verità, le sue parole fanno sempre notizia.

Il chitarrista nella sua vita ha rischiato la vita circa una dozzina di volte ma sembra avere nove vite come i gatti e non appare affatto intenzionato a cedere alla nera falce.

La sua storia la conosciamo un po’ tutti; comportamenti al limite, alcool, droghe ma adesso sembra essersi ridimensionato.

Ha dato un taglio netto a tutto e ha anche addirittura smesso di fumare. Roba che vederlo suonare senza una sigaretta in bocca fa un certo effetto; lui con i suoi riff e la sigaretta accesa che gronda cenere ai lati della bocca è un’immagine familiare.

“È stato difficile smettere, difficilissimo. Aveva proprio ragione Lou Red quando diceva che è più facile mollare la nicotina che l’eroina”, anche se poi afferma che le droghe non hanno mai influenzato il suo modo di suonare.

“Non mi pento di nulla, il periodo legato alle droghe è stato meraviglioso. Oggi l’unica cosa che mi manca veramente è l’anfetamina e, quando morirò, voglio che le mie figlie facciano esattamente quello che ho fatto io con mio padre.”(Cit. Autobiografia Life)

“La cosa più strana che abbia mai assunto?”, continua Richards “appunto, le ceneri di mio padre. Avevo aperto l’urna contenente le sue ceneri ed un po’ di queste è caduta sul tavolo. Cosa dovevo fare, buttarle via? No, le ho raccolte con la mano e le ho sniffate”.

Toccherà quindi alle figlie continuare questa singolare tradizione di famiglia. Ma il personaggio è Keith e nulla ormai ci meraviglia più.

Diciamo che Theodora si è già preparata. Ultimamente è stata arrestata possesso di stupefacenti.

Di aneddoti sulla vita di Keef, per gli amici, ce ne sarebbero tanti e ne parla nella sua autobiografia Life, assolutamente da non perdere. Dalla mamma Doris che lo iniziò alla musica all’amicizia con John Belusci ma noi vogliamo ricordarne solo due: il pensiero di non essere sto un buon padre e la bisessualità di Keith di cui Jagger è innamorato da sempre (a confermarlo anche le rispettive mogli).

Quanto al primo aspetto, Keith afferma “Quanto sia difficile conciliare la paternità con il lavoro quando fai parte dei Rolling Stone.”

Ha avuto cinque figli, tre da Anita Pallemberg, dai più considerata la quinta pietra del gruppo, e due da Patti, appunto Theodora ed Alexandra.

Sul secondo ha affermato di non sapere chi tra lui e Mick sia il maschio alfa aggiungendo maliziosamente “Certo, io e Mick litighiamo ma poi facciamo pace. Siamo una famiglia…”


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Nuccio Franco