Ammoniaka: 30 agosto 2002

Schietto e dinamico, l'esordio del gruppo ska-core pesarese nato il 30 agosto 2002 profuma d'estate

Ammoniaka

30 agosto 2002

(Cd, One Step Records)

ska-core

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Ammoniaka_cover_145-1Perchè legare il nome del proprio esordio a una data?

Per gli Ammoniaka, 30 agosto 2002 indica la nascita del gruppo, ma anche gli ultimi giorni di relax e mare prima dell’autunno.

La spiccata attitudine all’estate della band pesarese si manifesta non appena partono i fiati dello scanzonato ska-core I dischi di mio padre (dal gustoso riff semi-demenziale) e prosegue senza sosta anche nelle fasi più reggae (Roxy Bar) e rock (Violenza).

Energia a profusione che trova in Il resto non conta un buon approdo ska, mentre Non ce la faccio più riflette sul rapporto tra vita reale e virtuale; niente di particolarmente nuovo, ma colpisce l’ingenuità degli Ammoniaka, quel sorriso sulle labbra stampato sia nel sognare terre lontane (Non riesco a restare) che nel raccontare tematiche sociali attuali (Il migliore non vince mai).

Il 30 agosto 2002 è una giornata di sole, illuminata soprattutto dai due pezzi conclusivi, il rock liberatorio di Violenza e la magica jam finale Luigi’s trip, leggero ska-funk notturno con notevoli duetti fiati-chitarra impegnati a rincorrersi fino alle prime luci del mattino.

Il clima di festa però non sempre paga, e la cover punk-rock di Sarà perchè ti amo, evitabilissima, ne è la prova: fuori dalla spiaggia, il gruppo è frenato da eccessi di superficialità (La teoria del matto) e ritmi troppo acerbi (Non riesco a restare, A 4 di spade) per permettere lo smarcamento definitivo dai clichè del genere.

L’importante è mantenere questa carica positiva, ragazzi, e il futuro sarà con voi.

Magari un giorno arriverà veramente la “band venuta per difenderci dal male” (30 agosto 2002).

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Marco Tasso
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