Italia 90: recensione di Living Human Treasure

Chiamatelo post-punk, chiamatelo hardcore jazz, chiamatelo come volete, ma Living Human Treasure degli Italia 90 sta sotto la voce "gran bell'album". Imperdibile!

Italia 90

Living Human Treasure

(Brace Yourself)

post-punk

_______________

Dopo alcuni EP che hanno attirato l’attenzione e dato rilievo alla band in una moltitudine di uscite post punk, arriva l’album d’esordio degli Italia 90, la prima settimana di aprile in tour in Italia. Questo Living Human Treasure rafforza la buona opinione che già avevo su di loro e si conferma un ottimo prodotto post punk ma non solo, è un lavoro che tocca svariate sonorità, fra il dark, la wave, il post hardcore e anche l’indie più graffiante.

L’onore di aprire le danze tocca alla nervosa e dark Cut che parte come una marcia tenebrosa e termina con sonorità corrosive che denotano una certa urgenza di esplodere.

Leisure Activities è forse il brano meno interessante, a mio parere, seppur bella, fa troppo il verso ai Fontaines D.C. ma già dalla successiva Magdalene è impossibile non farsi rapire sia a livello sonoro con una vaga atmosfera jazz, che riporta anche ai connazionali Squid, che con un testo di denuncia molto interessante.

Competition è uno dei miei brani preferiti dell’intero lavoro, ma non è un brano immediato, lungo oltre 7 minuti, oscuro, rabbioso, ripetitivo, ipnotico.

Con New Factory, la band di South London, capitanata da Les Miserables sembra avvicinarsi ad un cantato in stile Clash per poi graffiare con chitarre nevrotiche. Punto di rottura dell’intero lavoro è un intermezzo jazz con piano e contrabbasso intitolato The MUMSNET Mambo, brano spoken words che spiazza ma che da comunque una connotazione molto creativa e per nulla scontata all’album.

Le note più goth di Funny Bones e Golgotha brano in pieno stile Black Country New Road/Black Midi, ci portano alla trascurabile Does He Dream?

Tales From Beyond che aveva anticipato l’album ed è il perfetto connubio fra i precedenti lavori e questo Living Human Treasure apre poi il varco per la traccia conclusiva, la mia preferita. Harmony ripete ossessivamente come un mantra “ Red flags, warnings, apologetic mornings / Patterns, behaviour, honourable saviour” per circa 3 minuti, lasciando poi spazio a una parte sperimentale ed esplodendo nell’ultimo minuto in un inatteso punk old school che dapprima lascia straniti ma poi scatena il delirio.

 

https://www.facebook.com/italia90band/

Gli ultimi articoli di Fabio Busi

Condivi sui social network:
Fabio Busi
Fabio Busi
Articoli: 402