French Cowboy & Lisa Li-lund: Shared Horses

Condivi sui social network:

French Cowboy & Lisa Li-lund

Shared Horses

(Cd, Havalina Record, 2008)

folk-rock

_______________

Partiamo dalla fine. Bastano due pennate di chitarra di The End Of The Story per assaporare un po’ di sabbia desertica, complici la cornice di Tucson e Jim Waters, produttore oltre che di Shared Horses, anche del precedente album dei French Cowboy, Baby Face Nelson Was A French Cowboy, nonché degli ultimi tre album dei Little Rabbits, band in cui il cantante Federico Pellegrini ha militato fino al 2005, anno del suo scioglimento.

Ma Shared Horses non si limita ad essere permeato da un sound western e tumbleweeds che di tanto in tanto rotolano tra le tracce: la band va oltre e non disdegna influenze new wave con un occhio di riguardo all’indie rock, come testimonia il brano Timeless Melody. A movimentare ulteriormente l’album è il ruolo fondamentale giocato da Lisa Li-lund che, oltre ad addolcire le tracce col timbro languido ed adolescenziale della sua voce, è autrice di testi e musiche. Ne sono esempio Room n°5 in cui Lisa canta accompagnata da una scarna base ritmica e chitarra vagamente messicana, e 12000 Waves.

Il quarto posto nella track list è riservato ad una cover dei Depeche Mode, Little 15, in cui alla parte strumentale spetta un ruolo marginale mentre voci in loop che si incrociano e sovrappongono creano l’armonia.
Ma le sorprese non sono ancora finite: i due minuti di Desert Whale ammiccano al Bristol sound, mentre sul finale giunge alle nostre orecchie qualcosa che avremmo sicuramente già sentito, se al posto di Lisa Li-Liung ci fosse stata Nico.

Complimenti dunque ai French Cowboy per un album ricco di suggestioni che dovranno però imparare a proporre con più disinvoltura per non cadere nell’insidia di una monotonia che si è a tratti affacciata durante l’ascolto di Shared Horses.

Gli ultimi articoli di Martina Bernareggi

Condivi sui social network:
,

About Martina Bernareggi

View all posts by Martina Bernareggi →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.