Firesons: Mediatiche Realtà

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Firesons

Mediatiche Realtà

(Cd, Autoproduzione, 2008)

rock

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Ascoltando Mediatiche Realtà si percepisce un filo conduttore, un leitmotiv legato alla rappresentazione della realtà contemporanea, con particolare attenzione alla sfera dei mass media. Il tutto è raccontato come una sorta di sogno, di viaggio onirico che inizia di notte. Si concretizza nell’analisi dei media e nella critica al varietà e termina con un utopia materializzata nelle città di Praga, Praga Città d’Amore.

Un rock socialmente schierato. Forse non è una novità. Sta di fatto che Mediatiche Realtà nasce da un gruppo musicale il cui impegno sociale pare attivo e strettamente legato alla musica.
Il gruppo nasce nel 1994 ed inizialmente si lega ad Andrea Mei dei Gang, già produttore artistico ed autore di brani dei Nomadi.

L’ascolto di Mediatiche Realtà può apparire semplice ed indolore. In realtà il rock, a tratti metal, dei Firesons è corposo specialmente nei testi. Per la scrittura di questi ultimi bisogna citare Marco Scarponi, poeta ed amico del gruppo.

In più di un’occasione i brani hanno uno start iniziale assimilabile a qualche rumore extraterrestre, come in Orfani Utopia e Si vestono, dove ascoltiamo sonorità forti che spesso sovrastano la voce che si scaglia contro tv e divi (?) televisivi.

In Mediatiche Realtà, il brano che dà il titolo all’album, ascoltiamo un rock al gusto di sax la cui melodia viene ripresa dalla chitarra elettrica. Si stabilisce così un dialogo musicale che fa di questo brano uno dei migliori nonostante sembri rievocare l’eco di sonorità anni ’80.
Ancora una volta il sax piange la nostra condizione di “consapevoli consumisti di un insolente varietà” in Inaccettabile follia.

A metà della produzione troviamo Praga Città d’Amore. Qui scopriamo che il dialogo rock-pop è in realtà un discorso a tre: rock – pop – altro. L’inizio riprende struggenti melodie dei Balcani senza scadere però nella laconicità. Dopo l’ironia di Terra di Libertà il cui genere tende quasi al reggae, Praga Città d’Amore mostra il lato ingenuamente speranzoso dei Firensons che in fin dei conti non attendono altro che un happy ending.

Tra i collaboratori alla creazione dell’album è da menzionare Davide “Hpson” Coppari, autore delle opere rappresentate sulla copertina di Mediatiche Realtà. Si potrebbe modificare il vecchio detto in “artisti e cantanti dei paesi tuoi” dato che sia Andrea Medi che Davide “Hpson” Coppari risiedono a Filottrano (An), paese natale dei Firesons.

Reflex digitali: fotografare non è mai stato così conveniente.

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