Mercury Rev: Snowflake Midnight

Impossibile afferrare il rumore dei fiocchi di neve che cadono su un manto bianco. L’impressione che i Mercury Rev tracciano nella mente con Snowflake Midnight è quanto di più vicino riesco ad immaginare per l’inafferrabile atmosfera magica e surreale di un paesaggio nevoso in movimento

Mercury Rev

Snowflake Midnight

(Cd, Belle Sound, 2008)

dream pop


_______________

Un album cupo senza essere triste, invernale senza portare un freddo gelido. Decisamente più ordinato e pop dei precedenti, è la settima prova in studio per il gruppo di Buffalo dalla carriera ventennale e dal passato psichedelico. Questa volta ci troviamo di fronte ad un dream pop più melodico che si divide la scena con continui beat elettronici, distorsioni sonore, accenni quasi dance e muri improvvisi di chitarre elettriche.

Ogni brano è un’unità che si frantuma in molti pezzi per poi ricomporsi, il cui comune denominatore sembra essere la maggiore ricerca di coesione attraverso la melodia.

Questa scelta può rivelarsi croce e delizia perché rappresenta un’inversione di tendenza che può non accontentare tutti i fan. Ma l’album scivola via con facilità, perfetto bilanciamento tra sogno e materia, emozionando e portando quella dimensione surreale nel quotidiano che soddisfa l’esigenza di una fuga lampo dalla realtà.

Gli ultimi articoli di Alessia Laudati

Condivi sui social network:
Default image
Alessia Laudati
Articles: 2
Available for Amazon Prime