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	Commenti a: The Rasmus: recensione cd omonimo	</title>
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	<description>Web magazine di musica rock e dintorni.</description>
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		<title>
		Di: Saraxx81		</title>
		<link>https://www.rockshock.it/the-rasmus-recensione-cd/#comment-6936</link>

		<dc:creator><![CDATA[Saraxx81]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Dec 2012 11:38:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciao a tutti, premettendo che sono anche io una fan dei The Rasmus, trovo che l&#039;album uscito ad aprile di quest&#039;anno non sia il massimo. Mi da l&#039;impressione come se, sia nei testi sia nelle musiche mancasse qualche &quot;Tassello&quot;. Sono d&#039;accordo con Alessio Morrone, è un pò deludente anche se nei live le canzoni non sono per nulla male anzi. Ad essere sincera non me ne intendo molto di Rock, ma quello che più apprezzo di questa band finlandese è proprio il fatto di non aver quel sound duro...Poi dopo dieci anni che li seguo, continuerò ad apprezzarli, a prescindere dal fatto che non siano il massimo che si può trovare nel mondo della musica. Detto questo, in tutta onestà, &quot;In the shadows&quot; il tormentone del 2003, non mi piace moltissimo, il testo è così cupo e molto deprimente, ma credo che rispecchiasse lo stato d&#039;animo del cantante e della band in quel periodo della loro carriera. Infatti mi sono innamorata di questa band grazie a &quot;First day of my life&quot;   Mi piace la voce del cantante, il suo carisma in particolare durante i live. Beh la mia opinione in generale è che I The Rasmus possono piacere oppure no, e se Alessio Morrone ha espresso una recensione non del tutto positiva, probabilmente ha le sue ragioni. Credo che non sia alle prime armi e che abbia una conoscenza ampia della musica, e una critica al nuovo Album mi fa riflettere su tanti aspetti della mia band preferita. Ad ogni modo amo The Rasmus, e credo che l&#039;unica cosa che relmente conti sia trovare quel gruppo o quel cantante in cui ci si può identificare, e rispecchiare, a prescindere dalla &quot;pochezza&quot; musicale di una band rispetto ad un&#039;altra.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti, premettendo che sono anche io una fan dei The Rasmus, trovo che l&#8217;album uscito ad aprile di quest&#8217;anno non sia il massimo. Mi da l&#8217;impressione come se, sia nei testi sia nelle musiche mancasse qualche &#8220;Tassello&#8221;. Sono d&#8217;accordo con Alessio Morrone, è un pò deludente anche se nei live le canzoni non sono per nulla male anzi. Ad essere sincera non me ne intendo molto di Rock, ma quello che più apprezzo di questa band finlandese è proprio il fatto di non aver quel sound duro&#8230;Poi dopo dieci anni che li seguo, continuerò ad apprezzarli, a prescindere dal fatto che non siano il massimo che si può trovare nel mondo della musica. Detto questo, in tutta onestà, &#8220;In the shadows&#8221; il tormentone del 2003, non mi piace moltissimo, il testo è così cupo e molto deprimente, ma credo che rispecchiasse lo stato d&#8217;animo del cantante e della band in quel periodo della loro carriera. Infatti mi sono innamorata di questa band grazie a &#8220;First day of my life&#8221;   Mi piace la voce del cantante, il suo carisma in particolare durante i live. Beh la mia opinione in generale è che I The Rasmus possono piacere oppure no, e se Alessio Morrone ha espresso una recensione non del tutto positiva, probabilmente ha le sue ragioni. Credo che non sia alle prime armi e che abbia una conoscenza ampia della musica, e una critica al nuovo Album mi fa riflettere su tanti aspetti della mia band preferita. Ad ogni modo amo The Rasmus, e credo che l&#8217;unica cosa che relmente conti sia trovare quel gruppo o quel cantante in cui ci si può identificare, e rispecchiare, a prescindere dalla &#8220;pochezza&#8221; musicale di una band rispetto ad un&#8217;altra.</p>
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		<title>
		Di: zdenek		</title>
		<link>https://www.rockshock.it/the-rasmus-recensione-cd/#comment-5944</link>

		<dc:creator><![CDATA[zdenek]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Oct 2012 04:17:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Hai ragione, effettivamente sul pubblico è così proprio per il discorso che dicevamo. La ricerca sfrenata delle Hit porta ad un pubblico poco incline alle scoperte musicali di spessore. Io ho ventisei anni, suono, sono appassionato di alcuni generi e meno di altri, e riesco a distinguere ciò che è costruito a tavolino da ciò che magari nasce dalla voglia di rivoluzionare ed essere originali. Se metto su un disco degli anathema, cito un esempio banale, cerco di entrare in quella natura cristallina dei pezzi, che non passerebbe in radio proprio perchè seria. Ecco, utilizzo il termine seria proprio perchè non è ascoltabile da tutti. Ne tantomeno con un videoclip da mtv. Ma è normale chiedersi: da dove vengono gli anathema? e da dove i rasmus? I rasmus hanno anche un&#039;idea di musica che è finita pian piano a braccetto con una Mtv, ad esempio, proprio perchè le case discografiche intravedono in loro un potenziale fenomeno di massa o quasi, che può vendere, ed anche perchè il loro stile (a colpa o non colpa) andrebbe bene per attirare pubblico. Ma attenzione: ciò non significa che tutti questi gruppi non abbiano talento. Anzi. Forse lo sprecano in modo errato (vedi ultimo disco e collaborazioni con desmond child, un maestro del pop dedito alle vendite, cosa che i fan fissati devono mettersi in testa. I rasmus vanno da child per vendere, non per &#039;sperimentare&#039; come dicono i più ottusi sostenitori della band da cui mi discosto. Sperimentare cosa? Se si vuole sperimentare non spariscono improvvisamente le chitarre, si gonfia il sound di delay vocali e synth degne della peggiore discoteca di riccione, giusto per rientrare nei 3 minuti e quaranta utili).

Detto questo, ho ascoltato tanti di questi gruppetti da radio, per completezza musicale del momento,  dai good charlotte ai blink 182, passando persino per i finley e i sum 41, i green day, i tokio hotel, ed ho semplicemente intravisto nei rasmus una capacità espressiva diversa da questi gruppi citati. E ti dirò di più: quando i rasmus sono crollati nelle vendite? Quando a sorpresa, dopo il boom di in the shadows, hanno tirato fuori un disco più grezzo, più aggressivo, più alternativo e più nero del loro standard. Risultato? si è visto un potenziale diverso, per mia gioia, con tanto di crescita nei testi e negli arrangiamenti. Ma a conti fatti, il mio parere non conta nulla! Ciò che conta sono le vendite, e guarda caso dopo quel disco chiamano desmond child, per riprendersi. Questa è la verità. Il resto è sogno: sono persone che cercano di capitalizzare il proprio prodotto. 

La prova puoi farla tu stesso, caro alessio. Sopra la recensione, in cui ho visto un attacco forse troppo scarno nell&#039;analisi delle singole canzoni (ripeto, qualcosa è piaciuto anche a me per grado di emozionalità, dopo il primo ascolto) hai postato il video di &#039;I&#039;m a mess&#039;, o peggio ancora ti avrei fatto vedere l&#039;ultimo &#039;Mysteria&#039;. Ebbene: avrai un amico che va in discoteca, no? O un ascoltatore televisivo medio, che so. Ok, prova a fargli ascoltare Mysteria o I&#039;m a Mess; poi subito dopo torna indietro di sette anni, 2005, e fai ascoltare &#039;Dead Promises&#039;, &#039;Immortal&#039; e &#039;Night after Night&#039;. Nel primo caso otterrai apprezzamenti orecchiabili; sulle tre song citate, invece, verrai subito etichettato come ascoltatore di &#039;casino&#039;. 

E fidati, anche tu faticherai a riconoscere i Rasmus in quei fortunati episodi. In radio, quelle canzoni lì, non passerebbero mai! 
E&#039;stato un piacere!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Hai ragione, effettivamente sul pubblico è così proprio per il discorso che dicevamo. La ricerca sfrenata delle Hit porta ad un pubblico poco incline alle scoperte musicali di spessore. Io ho ventisei anni, suono, sono appassionato di alcuni generi e meno di altri, e riesco a distinguere ciò che è costruito a tavolino da ciò che magari nasce dalla voglia di rivoluzionare ed essere originali. Se metto su un disco degli anathema, cito un esempio banale, cerco di entrare in quella natura cristallina dei pezzi, che non passerebbe in radio proprio perchè seria. Ecco, utilizzo il termine seria proprio perchè non è ascoltabile da tutti. Ne tantomeno con un videoclip da mtv. Ma è normale chiedersi: da dove vengono gli anathema? e da dove i rasmus? I rasmus hanno anche un&#8217;idea di musica che è finita pian piano a braccetto con una Mtv, ad esempio, proprio perchè le case discografiche intravedono in loro un potenziale fenomeno di massa o quasi, che può vendere, ed anche perchè il loro stile (a colpa o non colpa) andrebbe bene per attirare pubblico. Ma attenzione: ciò non significa che tutti questi gruppi non abbiano talento. Anzi. Forse lo sprecano in modo errato (vedi ultimo disco e collaborazioni con desmond child, un maestro del pop dedito alle vendite, cosa che i fan fissati devono mettersi in testa. I rasmus vanno da child per vendere, non per &#8216;sperimentare&#8217; come dicono i più ottusi sostenitori della band da cui mi discosto. Sperimentare cosa? Se si vuole sperimentare non spariscono improvvisamente le chitarre, si gonfia il sound di delay vocali e synth degne della peggiore discoteca di riccione, giusto per rientrare nei 3 minuti e quaranta utili).</p>
<p>Detto questo, ho ascoltato tanti di questi gruppetti da radio, per completezza musicale del momento,  dai good charlotte ai blink 182, passando persino per i finley e i sum 41, i green day, i tokio hotel, ed ho semplicemente intravisto nei rasmus una capacità espressiva diversa da questi gruppi citati. E ti dirò di più: quando i rasmus sono crollati nelle vendite? Quando a sorpresa, dopo il boom di in the shadows, hanno tirato fuori un disco più grezzo, più aggressivo, più alternativo e più nero del loro standard. Risultato? si è visto un potenziale diverso, per mia gioia, con tanto di crescita nei testi e negli arrangiamenti. Ma a conti fatti, il mio parere non conta nulla! Ciò che conta sono le vendite, e guarda caso dopo quel disco chiamano desmond child, per riprendersi. Questa è la verità. Il resto è sogno: sono persone che cercano di capitalizzare il proprio prodotto. </p>
<p>La prova puoi farla tu stesso, caro alessio. Sopra la recensione, in cui ho visto un attacco forse troppo scarno nell&#8217;analisi delle singole canzoni (ripeto, qualcosa è piaciuto anche a me per grado di emozionalità, dopo il primo ascolto) hai postato il video di &#8216;I&#8217;m a mess&#8217;, o peggio ancora ti avrei fatto vedere l&#8217;ultimo &#8216;Mysteria&#8217;. Ebbene: avrai un amico che va in discoteca, no? O un ascoltatore televisivo medio, che so. Ok, prova a fargli ascoltare Mysteria o I&#8217;m a Mess; poi subito dopo torna indietro di sette anni, 2005, e fai ascoltare &#8216;Dead Promises&#8217;, &#8216;Immortal&#8217; e &#8216;Night after Night&#8217;. Nel primo caso otterrai apprezzamenti orecchiabili; sulle tre song citate, invece, verrai subito etichettato come ascoltatore di &#8216;casino&#8217;. </p>
<p>E fidati, anche tu faticherai a riconoscere i Rasmus in quei fortunati episodi. In radio, quelle canzoni lì, non passerebbero mai!<br />
E&#8217;stato un piacere!</p>
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		<title>
		Di: Alessio Morrone		</title>
		<link>https://www.rockshock.it/the-rasmus-recensione-cd/#comment-5936</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessio Morrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2012 19:28:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ciao zdenek , ho davvero apprezzato il tuo commento. E ho apprezzato molto il rispetto che hai avuto nei miei confronti (al contrario degli altri che hanno scritto prima di te). Sei un fan obiettivo (quasi impossibile da trovare) e al contrario degli altri hai detto delle verità interessanti. mi è piaciuta la frase &quot;Essere ascoltatori assidui non coincide con difesa a tutti i costi&quot;. questo è proprio quello che fanno tutti i fan, di qualunque gruppo.

il discorso che il gusto è soggettivo è giusto, ma nella musica l&#039;unica cosa oggettiva che si riscontra è l&#039;originalità. almeno quella è oggettiva; l&#039;altro discorso è la banalità: è proprio il background, l&#039;esperienza che fà dire &quot;questo è banale, questo no&quot;. Per dirti: uno che è interessato ai pink floyd (per non usare la parola &quot;fan&quot;) o ai velvet underground può mai &quot;apprezzare&quot; la musica dei rasmus? la trova banale. è questione di cultura musicale. 

per quanto riguarda appunto il fatto dei paragoni, non mi sento di paragonare band di generi diversi come possono essere i dead can dance e gli slint. piuttosto è una questione di &quot;livello&quot;: cioè sono entrambi gruppi di un certo spessore. perciò da questo punto di vista il paragone pink floyd-rasmus non può esserci non perche sono 2 generi diversi ma perchè il dislivello è abissale. lo stesso maradona e baresi non si possono confrontare perche fanno 2 ruoli diversi, ma maradona e baresi sono comunque sullo stesso livello perche sono 2 grandissimi giocatori. non so se è chiaro il mio discorso.

il fatto che li reputo una boyband è chiaramente una provocazione, ma se andiamo a vederci piu a fondo ha un senso. basta andare a vedere il livello di età ai loro concerti, ai &quot;fan club&quot;, al loro modo di proporre e concepire musica. 

ciao zdenek, è stato un piacere confrontarci civilmente sulle nostre idee]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ciao zdenek , ho davvero apprezzato il tuo commento. E ho apprezzato molto il rispetto che hai avuto nei miei confronti (al contrario degli altri che hanno scritto prima di te). Sei un fan obiettivo (quasi impossibile da trovare) e al contrario degli altri hai detto delle verità interessanti. mi è piaciuta la frase &#8220;Essere ascoltatori assidui non coincide con difesa a tutti i costi&#8221;. questo è proprio quello che fanno tutti i fan, di qualunque gruppo.</p>
<p>il discorso che il gusto è soggettivo è giusto, ma nella musica l&#8217;unica cosa oggettiva che si riscontra è l&#8217;originalità. almeno quella è oggettiva; l&#8217;altro discorso è la banalità: è proprio il background, l&#8217;esperienza che fà dire &#8220;questo è banale, questo no&#8221;. Per dirti: uno che è interessato ai pink floyd (per non usare la parola &#8220;fan&#8221;) o ai velvet underground può mai &#8220;apprezzare&#8221; la musica dei rasmus? la trova banale. è questione di cultura musicale. </p>
<p>per quanto riguarda appunto il fatto dei paragoni, non mi sento di paragonare band di generi diversi come possono essere i dead can dance e gli slint. piuttosto è una questione di &#8220;livello&#8221;: cioè sono entrambi gruppi di un certo spessore. perciò da questo punto di vista il paragone pink floyd-rasmus non può esserci non perche sono 2 generi diversi ma perchè il dislivello è abissale. lo stesso maradona e baresi non si possono confrontare perche fanno 2 ruoli diversi, ma maradona e baresi sono comunque sullo stesso livello perche sono 2 grandissimi giocatori. non so se è chiaro il mio discorso.</p>
<p>il fatto che li reputo una boyband è chiaramente una provocazione, ma se andiamo a vederci piu a fondo ha un senso. basta andare a vedere il livello di età ai loro concerti, ai &#8220;fan club&#8221;, al loro modo di proporre e concepire musica. </p>
<p>ciao zdenek, è stato un piacere confrontarci civilmente sulle nostre idee</p>
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		<title>
		Di: zdenek		</title>
		<link>https://www.rockshock.it/the-rasmus-recensione-cd/#comment-5928</link>

		<dc:creator><![CDATA[zdenek]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2012 04:53:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[blood swamp... ma scusa, tu chi sei invece? suoni? ti sei spaccato per anni? o sei il solito metallaro che senza doppio pedale e rutti dei cantanti, non si diverte? o peggio ancora sei il solito tipetto da tastiera che giudica il lavoro degli altri senza neanche conoscerlo. I dischi ascoltateli, non parlate per sentito dire, come stai facendo.. ne va della tua cultura musicale e della tua educazione.. Non ti piacciono? fine. Motiva la tua opinione (ma guarda caso nn ci riesce mai nessuno proprio xke non li hai mai ascoltati!) e fine. Neanche a me piacciono molte cose dei rasmus in questo disco, e qui do ragione al recensore, ma quando vado ad ascoltare altre band, di grande o piccola caratura, metto al primo posto il rispetto! sempre! band di merda lo dicono i caproni, io preferisco dire &#039;poco ispirato&#039;...xke ogni gruppo nato in un garage il sangue l&#039;ha buttato per forza. commerciali o non commerciali, idoli o non idoli, venduti o non venduti. ed è lì che bisogna rispettare.

Sul disco: tolti tre episodi, non è nè carne e nè pesce. Questo ricorso all&#039;elettronica povera è un passo indietro terrificante. Il recensore ha ragione nel problema, meno nei modi magari. Ma ha ragione! Rispetto a &#039;Dead Letters&#039;, &#039;Hide from the sun&#039; e &#039;In to&#039;, questo disco è piu povero, piu lineare, meno arrangiato e meno ispirato. Essere ascoltatori assidui non coincide con difesa a tutti i costi! Erano spariti un pò dalle scene e volevano tornarci su suggerimento della Universal con un disco più diretto. Fine della storia, non serve dilungarsi troppo. 

Poi, su tutto il dibattito successivo, mi sento di dire che il gusto e ciò che colpisce è soggettivo. Se il recensore è più dedito a sonorità classiche, non potrà mai apprezzare fino in fondo un sottogenere della musica moderna. E viceversa. Dispiace dirlo, ma è così, il nostro background musicale è diverso: non vedo mai 50 enni che ascoltano i Rasmus, e pochissimi 15 enni che ascoltano Hendrix. Sarà un caso? Non so. 

P.s. per il recensore. Sono d&#039;accordo con te (sono io a darti del tu, perdonami) non si possono paragonare i rasmus ai pink floyd proprio x i motivi che hai elencato.. ma è anche vero che sono due cose diverse. è come paragonare maradona a baresi nel calcio! sono ruoli diversi, opposti. Mi trovi ancora d&#039;accordo quando giudichi questo album insignificante, povero per chi magari non li conosce; ma paragonarli alle boy band no.. Non li ho mai considerati nè metal, nè rock puro, nè alternative puro, sono sempre stati fottutamente da 4 minuti come dici, alla ricerca della hit, e come leggevo in un&#039;altra recensione vincolati da un genere che di suo è abbastanza poco dedito alle evoluzioni interne.. Eppure sai, caro morrone, in alcuni episodi della loro carriera, se ascoltati bene, ci trovi delle belle cose. Ti do la mia parola! Ciao!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>blood swamp&#8230; ma scusa, tu chi sei invece? suoni? ti sei spaccato per anni? o sei il solito metallaro che senza doppio pedale e rutti dei cantanti, non si diverte? o peggio ancora sei il solito tipetto da tastiera che giudica il lavoro degli altri senza neanche conoscerlo. I dischi ascoltateli, non parlate per sentito dire, come stai facendo.. ne va della tua cultura musicale e della tua educazione.. Non ti piacciono? fine. Motiva la tua opinione (ma guarda caso nn ci riesce mai nessuno proprio xke non li hai mai ascoltati!) e fine. Neanche a me piacciono molte cose dei rasmus in questo disco, e qui do ragione al recensore, ma quando vado ad ascoltare altre band, di grande o piccola caratura, metto al primo posto il rispetto! sempre! band di merda lo dicono i caproni, io preferisco dire &#8216;poco ispirato&#8217;&#8230;xke ogni gruppo nato in un garage il sangue l&#8217;ha buttato per forza. commerciali o non commerciali, idoli o non idoli, venduti o non venduti. ed è lì che bisogna rispettare.</p>
<p>Sul disco: tolti tre episodi, non è nè carne e nè pesce. Questo ricorso all&#8217;elettronica povera è un passo indietro terrificante. Il recensore ha ragione nel problema, meno nei modi magari. Ma ha ragione! Rispetto a &#8216;Dead Letters&#8217;, &#8216;Hide from the sun&#8217; e &#8216;In to&#8217;, questo disco è piu povero, piu lineare, meno arrangiato e meno ispirato. Essere ascoltatori assidui non coincide con difesa a tutti i costi! Erano spariti un pò dalle scene e volevano tornarci su suggerimento della Universal con un disco più diretto. Fine della storia, non serve dilungarsi troppo. </p>
<p>Poi, su tutto il dibattito successivo, mi sento di dire che il gusto e ciò che colpisce è soggettivo. Se il recensore è più dedito a sonorità classiche, non potrà mai apprezzare fino in fondo un sottogenere della musica moderna. E viceversa. Dispiace dirlo, ma è così, il nostro background musicale è diverso: non vedo mai 50 enni che ascoltano i Rasmus, e pochissimi 15 enni che ascoltano Hendrix. Sarà un caso? Non so. </p>
<p>P.s. per il recensore. Sono d&#8217;accordo con te (sono io a darti del tu, perdonami) non si possono paragonare i rasmus ai pink floyd proprio x i motivi che hai elencato.. ma è anche vero che sono due cose diverse. è come paragonare maradona a baresi nel calcio! sono ruoli diversi, opposti. Mi trovi ancora d&#8217;accordo quando giudichi questo album insignificante, povero per chi magari non li conosce; ma paragonarli alle boy band no.. Non li ho mai considerati nè metal, nè rock puro, nè alternative puro, sono sempre stati fottutamente da 4 minuti come dici, alla ricerca della hit, e come leggevo in un&#8217;altra recensione vincolati da un genere che di suo è abbastanza poco dedito alle evoluzioni interne.. Eppure sai, caro morrone, in alcuni episodi della loro carriera, se ascoltati bene, ci trovi delle belle cose. Ti do la mia parola! Ciao!</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: BloodSwamp		</title>
		<link>https://www.rockshock.it/the-rasmus-recensione-cd/#comment-5363</link>

		<dc:creator><![CDATA[BloodSwamp]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Aug 2012 21:10:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Madonna, li avevo completamente rimossi (a ragion veduta!)...Che band di mierda..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Madonna, li avevo completamente rimossi (a ragion veduta!)&#8230;Che band di mierda..</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alessio Morrone		</title>
		<link>https://www.rockshock.it/the-rasmus-recensione-cd/#comment-4384</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessio Morrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 09:35:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rockshock.it/?p=37140#comment-4384</guid>

					<description><![CDATA[ho dato giustificazioni per ogni mia frase, piu di questo non posso fare per fartelo capire.
Vi invito a non fermarvi solo sui rasmus, ma ad ascoltare di tutto, soprattutto la musica che non passa in radio e tv.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ho dato giustificazioni per ogni mia frase, piu di questo non posso fare per fartelo capire.<br />
Vi invito a non fermarvi solo sui rasmus, ma ad ascoltare di tutto, soprattutto la musica che non passa in radio e tv.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: leo		</title>
		<link>https://www.rockshock.it/the-rasmus-recensione-cd/#comment-4382</link>

		<dc:creator><![CDATA[leo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 18:07:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[cit. &quot;Ve l’ho detto siete fan…con i paraocchi&quot;
 e te sei un pieno di se tuttologo ,incompetente, frustato con una tastiera ......... vorrei sapere chi ti permette di scrivere su questo sito ..... tu non capisci che noi non ce la stiamo prendendo per l aver definito pessimo il cd , ma per la tua incompetenza e scarsa informazione su questa band, se non li conosci evita di dire cavolate e rimani solo sulla recensione dell  album e basta senza dilungarti in discorsi non tuoi (boyband , la mancata evoluzione del suono )e nelle risposte si umile non fare il maestrino ...... spero che chi gestisce il sito legga la tua recensione e le tue risposte .
dopo questo messaggio (per la tua gioia ) non scriverò più (già so cosa scriverai sei scontatissimo )ti lascerò nel tuo bel mondo fatato dove te sei il solo a conoscere la musica .....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>cit. &#8220;Ve l’ho detto siete fan…con i paraocchi&#8221;<br />
 e te sei un pieno di se tuttologo ,incompetente, frustato con una tastiera &#8230;&#8230;&#8230; vorrei sapere chi ti permette di scrivere su questo sito &#8230;.. tu non capisci che noi non ce la stiamo prendendo per l aver definito pessimo il cd , ma per la tua incompetenza e scarsa informazione su questa band, se non li conosci evita di dire cavolate e rimani solo sulla recensione dell  album e basta senza dilungarti in discorsi non tuoi (boyband , la mancata evoluzione del suono )e nelle risposte si umile non fare il maestrino &#8230;&#8230; spero che chi gestisce il sito legga la tua recensione e le tue risposte .<br />
dopo questo messaggio (per la tua gioia ) non scriverò più (già so cosa scriverai sei scontatissimo )ti lascerò nel tuo bel mondo fatato dove te sei il solo a conoscere la musica &#8230;..</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alessio Morrone		</title>
		<link>https://www.rockshock.it/the-rasmus-recensione-cd/#comment-4358</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessio Morrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 20:18:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[non ho detto di essere il dio della musica.

... IL SEGUITO DI QUESTO MESSAGGIO E&#039; STATO TAGLIATO DALL&#039;ADMIN DI ROCKSHOCK, CHE INVITA TUTTI A TORNARE A PARLARE DI MUSICA SENZA ALZARE I TONI NE&#039; SCENDERE IN OFFESE PERSONALI.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>non ho detto di essere il dio della musica.</p>
<p>&#8230; IL SEGUITO DI QUESTO MESSAGGIO E&#8217; STATO TAGLIATO DALL&#8217;ADMIN DI ROCKSHOCK, CHE INVITA TUTTI A TORNARE A PARLARE DI MUSICA SENZA ALZARE I TONI NE&#8217; SCENDERE IN OFFESE PERSONALI.</p>
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		<title>
		Di: lollo		</title>
		<link>https://www.rockshock.it/the-rasmus-recensione-cd/#comment-4356</link>

		<dc:creator><![CDATA[lollo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 17:46:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi sono detto lasciamo perdere visto che con le persone con un&#039;atteggiamento &quot; sono il dio della musica tutti gli altri sono merda &quot; ma Alessio fattelo dire stai veramente fracassando tutta quella poca serietà che avevi continuando a stare dietro ad un discorso che non dovrebbe fregartene visto da come hai recensito questo album...invece fermamente te ne stai a rispondere ed anche con toni affatto rispettosi... io non vedo ne da parte tua ne da parte degli altri un confronto rispettoso... alla fine a te non ti piacciono fine ... come se a me non piacessero. Pink floid... sn gusti nn si possono imporre... ho visto che consigli molti gruppi o cantanti che per te sono un must della musica, potrebbero non piacermi,tu te la prenderesti? Un&#039;ultima cosa la definizione di commerciale che mi hlavevi spiegati]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono detto lasciamo perdere visto che con le persone con un&#8217;atteggiamento &#8221; sono il dio della musica tutti gli altri sono merda &#8221; ma Alessio fattelo dire stai veramente fracassando tutta quella poca serietà che avevi continuando a stare dietro ad un discorso che non dovrebbe fregartene visto da come hai recensito questo album&#8230;invece fermamente te ne stai a rispondere ed anche con toni affatto rispettosi&#8230; io non vedo ne da parte tua ne da parte degli altri un confronto rispettoso&#8230; alla fine a te non ti piacciono fine &#8230; come se a me non piacessero. Pink floid&#8230; sn gusti nn si possono imporre&#8230; ho visto che consigli molti gruppi o cantanti che per te sono un must della musica, potrebbero non piacermi,tu te la prenderesti? Un&#8217;ultima cosa la definizione di commerciale che mi hlavevi spiegati</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Alessio Morrone		</title>
		<link>https://www.rockshock.it/the-rasmus-recensione-cd/#comment-4355</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessio Morrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 17:26:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rockshock.it/?p=37140#comment-4355</guid>

					<description><![CDATA[se non riesci a distinguere cosa è commerciale da cosa non lo è stiamo messi male.
il fatto che non è in rotazione in tv e nelle radio, che l&#039;album ancora nn è uscito in italia, e che il concerto nn sia sold out proprio non c&#039;entrano nulla col discorso.
Se non sono in rotazione in tv vuol dire (come ho gia detto nella recensione) - probabilmente - che non sono stati capaci neanche di realizzare una canzone all&#039;altezza della orecchiabilita-commerciabilità di In The Shadows. 

Tutti i fatti che hai elencato semplicemente danno ulteriore conferma del mio voto bassissimo..ti sei tirata la zappa sui piedi Marta]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>se non riesci a distinguere cosa è commerciale da cosa non lo è stiamo messi male.<br />
il fatto che non è in rotazione in tv e nelle radio, che l&#8217;album ancora nn è uscito in italia, e che il concerto nn sia sold out proprio non c&#8217;entrano nulla col discorso.<br />
Se non sono in rotazione in tv vuol dire (come ho gia detto nella recensione) &#8211; probabilmente &#8211; che non sono stati capaci neanche di realizzare una canzone all&#8217;altezza della orecchiabilita-commerciabilità di In The Shadows. </p>
<p>Tutti i fatti che hai elencato semplicemente danno ulteriore conferma del mio voto bassissimo..ti sei tirata la zappa sui piedi Marta</p>
]]></content:encoded>
		
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