<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Low: The Invisible Way	</title>
	<atom:link href="https://www.rockshock.it/recensione-low-the-invisible-way/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.rockshock.it/recensione-low-the-invisible-way/</link>
	<description>Web magazine di musica rock e dintorni.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 11 Mar 2013 17:13:00 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Alessio Morrone		</title>
		<link>https://www.rockshock.it/recensione-low-the-invisible-way/#comment-11490</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessio Morrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Mar 2013 17:13:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rockshock.it/?p=47423#comment-11490</guid>

					<description><![CDATA[non capisco il genere di critica, ma rispondo:
il paragone con nick drake e tim buckley è ovviamente più a livello concettuale (come già peraltro specificato nella recensione) che musicale, nonostante comunque rimane il folk come denominatore standard comune. fuori luogo sarebbe un paragone con i metallica, volendo citare un gruppo a caso. I low sono autori di una ricerca interiore come quella di nick drake e di tim buckley, solo che al contrario di questi due il risultato non soddisfa per nulla le aspettative. Sono altri gli album dei Low che meritano attenzione, non certo quest&#039;ultimo. Tra l&#039;altro stai citando Lorca e starsailor, gli album piu sperimentali di Buckley, e li ho già ascoltati molto bene, quindi non so a cosa ti riferisca quando dici &quot;riascoltati starsailor e lorca&quot;. buona giornata]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>non capisco il genere di critica, ma rispondo:<br />
il paragone con nick drake e tim buckley è ovviamente più a livello concettuale (come già peraltro specificato nella recensione) che musicale, nonostante comunque rimane il folk come denominatore standard comune. fuori luogo sarebbe un paragone con i metallica, volendo citare un gruppo a caso. I low sono autori di una ricerca interiore come quella di nick drake e di tim buckley, solo che al contrario di questi due il risultato non soddisfa per nulla le aspettative. Sono altri gli album dei Low che meritano attenzione, non certo quest&#8217;ultimo. Tra l&#8217;altro stai citando Lorca e starsailor, gli album piu sperimentali di Buckley, e li ho già ascoltati molto bene, quindi non so a cosa ti riferisca quando dici &#8220;riascoltati starsailor e lorca&#8221;. buona giornata</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: molthen_universe		</title>
		<link>https://www.rockshock.it/recensione-low-the-invisible-way/#comment-11332</link>

		<dc:creator><![CDATA[molthen_universe]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Mar 2013 20:02:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.rockshock.it/?p=47423#comment-11332</guid>

					<description><![CDATA[No ma scusa,  che c&#039;entra il paragone con nick Drake e Tim Buckley?  Proprio fuori luogo. Inoltre,  vedi agonia tra nick Drake e Tim Buckley. Riascoltati starsailor e lorca.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>No ma scusa,  che c&#8217;entra il paragone con nick Drake e Tim Buckley?  Proprio fuori luogo. Inoltre,  vedi agonia tra nick Drake e Tim Buckley. Riascoltati starsailor e lorca.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
