Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
Musica W Festival
30 luglio 2010 – 17:29 | No Comment

A Castellina Marittima (Livorno), il Ferragosto
è live,
è indie-rock,
è gratis

Read the full story »
Interviste

Faccia a faccia con chi la musica la fa

Live Report

Le recensioni dei concerti e dei festival

News

Le ultime notizie dall’universo della musica

Recensioni Cd

I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi

Video

I video girati da noi e quelli catturati in giro per la Rete

Home » Recensioni Cd

Zero Boys: Vicious Circle + History Of

Scritto da Miranda Saccaro – 15 aprile 2009 –Nessun commento

Zero Boys

Vicious Circle

(Cd, Secretly Canadian)

punk-rock

4/5

_______________

Zero Boys

History Of

(Cd, Secretly Canadian)

punk-rock

3,5/5

voto medio:

_______________

history of Zero Boys: Vicious Circle + History OfSono passati quasi trent’anni dall’esordio degli Zero Boys. Ma grazie ad una etichetta discografica americana, compiere questo gran salto temporale e catapultarsi all’inizio degli anni ’80 è cosa facile. Infatti la Secretly Canadian pubblica il loro primo album, Vicious Circle e la raccolta History Of, riportandoli inaspettatamente alla ribalta. Anche chi non li aveva mai ascoltati prima può ora avere più che un assaggio del punk furioso e intelligente degli Zero Boys.

vicious circle Zero Boys: Vicious Circle + History OfGrezzo e fulminante, ironico e disarmante, Vicious Circle con le sue sedici tracce, brevissime e salienti, punta dritto allo stomaco e al cuore col suo sapore d’altri tempi, ma allo stesso tempo inaspettatamente fresco.

Vicious Circle e Amphetamine Addiction aprono a velocità folle e con un gran fracasso, poi si susseguono, un pezzo dopo l’altro, New Generation, sporco e martellante, i vocals quasi parlati di Dirty Alleys, Dirty Minds, il nichilismo acido e la polemica politica di Civilization’s Dying e Livin’ In The 80′s.

Senza concedere un attimo di respiro l’album offre l’inno scarnificato Drug Free Youth, che è una iniezione di adrenalina e la spezzata e lanciatissima Down The Drain. Ancora un pugno di brani secchi e fragorosi, poi arriva Hightime, che fonde il punk con atmosfere quasi anni ’50. Strampalate e ruvide le ultime due tracce, She Said Goodbye e Slam And Worm.

Un unico pensiero una volta arrivati alla fine del disco: riascoltarlo.

Vicious Circle è uscito nel 1982 per Nimrod Records, è stato riedito una prima volta nei tardi anni ’80, e una seconda nel 2000. La versione del 2009 contiene anche le tracce originariamente non incluse nell’album ma recuperate nel corso delle successive pubblicazioni.

History Of è invece un secondo album mancato uscito su cassetta. Il suono è molto più sporco, sembra registrato in una cantina. Ciò aggiunge fascino e mordente a un album che, se da un lato non ha la compattezza e l’energia di Vicious Circle, d’altro canto fornisce una panoramica più ampia sulla produzione (a singhiozzo, nel corso degli anni) della band. Ritroviamo New Generation e Living In The 80′s e un buon numero di brani, tra cui spiccano il cavernoso e cupo Seen That Movie Before, il nichilismo stizzito di Human Body, il rumorosissima e scalcinato Amerika, lo scanzonato e divertente I’m Bored.

Vicious Circle è l’unico album della band con la sua formazione originale: Paul Mahern (voce), David “Tufty” Clough (basso), Mark Cutsinger (batteria) e Terry Howe (chitarra). La band ha registrato due album Make It Stop (1991) e The Heimlich Maneuvre (1993) con il chitarrista Vess Ruthenberg.

http://www.zeroboys.net

Gli ultimi articoli di Miranda Saccaro

GD Star Rating
loading...
GD Star Rating
loading...

Potrebbe anche interessarti ...

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile, rimani in argomento. Lo spam non sarà tollerato.

È possibile utilizzare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito web supporta i Gravatar. Per ottenere il proprio globally-recognized-avatar, registra un account presso Gravatar.