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18 maggio 2012 – 14:45 | No Comment

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The M.E.M.O.R.Y. Lab: The Modern Expressing Machines Of Revolutionary Youth Laboratory

Scritto da – 26 ottobre 2009 –Nessun commento

The M.E.M.O.R.Y. Lab

The Modern Expressing Machines Of Revolutionary Youth Laboratory

(Cd, D-Trash Recordings)

industrial, goth

________________

MEMORYLab_CD_smallStrano, stranissimo disco. The Modern Expressing Machines Of Revolutionary Youth Laboratory, il cui acronimo è appunto The M.E.M.O.R.Y. Lab, è uscito da un paio di mesi ma contiene registrazioni realizzate tra il 1994 e il 1999. La stessa formazione s’è sciolta nel ’99, senza mai aver dato alle stampe un album, ma solo qualche singolo, apparso in varie compilation.

Ora tutti i pezzi che “i nostri” registrarono sono stati rematerizzati e raccolti in quest’album. Che suona attualissimo, nonostante i dieci e passa anni sul groppone.

The M.E.M.O.R.Y. Lab è un progetto di due italiani trasferitisi a New York: Marc Uselli, diventato apprezzato tecnico del suono per Lou Reed, Laurie Anderson, John Zorn e tanti altri, e Nicola Curri, a suo tempo protagonista della scena harcore underground e ormai principalmente dedito alle arti visive.

The Modern Expressing Machines Of Revolutionary Youth Laboratory è una specie di manifesto programmatico sin dal titolo, una dichiarazione di intenti di quella che sarebbe dovuta essere (e che è) la musica del duo. E’ un Cd che non sfigurerebbe in un negozio di dischi a fianco di band come Pigface, Godflesh, Scorn, Punish Yourself, Ministry, Nine Inch Nails, Skinny Puppy e Young Gods.

Stiamo parlando di musica industrial infettata di violentissime sfuriate metal e immersioni in atmosfere gotiche, una specie di incubo sonoro fatto di oscuri labirinti di percussioni tanto ossessive quanto sofisticate. I campionamenti usati in questo disco spesso sono funzionali alla produzione di vere e proprie scariche noise, ma i M.E.M.O.R.Y. Lab dimostrano di saper affrontare più che bene anche cose più “normali” come l’elettro di Mind Rape e My Little World, o quando ci ingannano con una intro gotica per sgombrarla immediatamente con chitarre esplosive (Another Nail into the Cross).

Brutali, caotici, politici, nichilisti, sperimentali e rumorosi: sono solo alcuni degli aggettivi possibili per i M.E.M.O.R.Y. Lab.

L’ascolto di The Modern Expressing Machines Of Revolutionary Youth Laboratory non è una passeggiata di salute, ma l’immersione in una specie di audio-stupro tanto violento quanto stupefacente. Ne vale davvero la pena.

http://www.memorylab.net

Scarica Another Nail into the Cross da Archive.org

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