Articoli contrassegnati dal tag: indie-folk
Galapaghost è un giovane della nuova ondata americana tra il folk, il country e la poesia. John Grant l’ha battezzato musicalmente, l’Italia lo ha accolto con speranza
Questo This Is Tunng … Live From the BBc conferma, se mai fosse stato necessario, la grande vena artistica della band albionica Tunng
Torna Fabrizio Cammarata col suo progetto The Second Grace. Il lavoro si chiama Rooms e si preannuncia come un album essenziale nel folk d’autore
Rimasterizzato, remixato ed arricchito, esce per la Sub Pop il primo EP del duo canadese Memoryhouse. Una piccola gemma del visual folk
Joseph Arthur, scoperto da Peter Gabriel una dozzina di anni fa, è il poeta della ballata romantica e notturna. The Graduate Ceremony è la colonna sonora giusta per un viaggio in auto notturno (con tasto di sosta per una pomiciatina)
Il debutto di Gold Leares, progetto solista di Grant Olsen, profondamente malinconico e spiccatamente folk. Per nostalgici ed inguaribili sognatori
Tornano i Blessed Child Opera di Paolo Messere. Fifth vi porterà in un viaggio post folk difficile da dimenticare
The People’s Key segna il ritorno di Conor Oberst e dei suoi Bright Eyes. Il tentativo ultimo di una band alla ricerca di se stessa
J Mascis si è richiuso nei Massachusetts’ Bisquiteen Studios per creare una gemma indie folk dai toni caldi ed avvolgenti; un disco da non farsi assolutamente sfuggire
Down Up Down: 40 minuti di magia e sonorità suadenti con Kinzli & The Kilowatts.
Rat A Tat Tat, titolo onomatopeico per la nuova release di Jason Collett (già con i Broken Social Scene), songwriter canadese da sempre all’insegna del cantautorato indie-rock
Dan Mangan con il suo nuovo album abbandona l’onta di clone di Damien Rice per diventare il nuovo re dell’indie – folk condito di malinconia, semplicità e aspirine
Three To One, album che raccoglie il meglio del recente triplo Three, piacerà sia ai neofiti del country folk che agli appassionati del genere e grazie alle forti influenze di matrice indipendente, sarà interessante anche per il popolo indie
Tornano Isobel Campbell & Mark Lanegan con il nuovo lavoro Hawk che evidenzia sempre più il feeling ormai consolidato fra i due artisti. Uno degli album più belli di questo 2010.
Sky at the night è dedicato alla notte, alle ombre, alle forme chiaroscurali e conferma tutto ciò che già si sapeva degli I Am Kloot, incapaci di stupire ma piacevoli, leggeri come il vento estivo inglese
E’ l’autenticità dei sentimenti a caratterizzare A Song To The City, ultimo Ep di Nadine Khouri. Un disco appassionato in cui la cantautrice dimostra il suo immenso amore per la musica
Musica e letteratura sono un classico connubio della cultra americana, ed i Fratelli Pernice ne sono degli ottimi rappresenti
Nessuno meglio di Paul Armfield è capace di trasformare musica e parole in un’atmosfera quasi reale e tangibile. E nel suo terzo album solista, dà prova ancora una volta di questo peculiare talento…nel caso ce ne fosse bisogno
Voce e chitarra. Non c’è praticamente niente altro in questo disco. Se non il talento enorme di Missincat, cantautrice milanese che per farsi ascoltare in Italia … è dovuta passare da Berlino
Istanti è un album imbevuto di classicità ma al contempo proiettato alla modernità, dove l’arpa rappresenta il trait d’union tra queste due realtà
Dai Balcani ai Caraibi passando attraverso il Mediterraneo e più di una sosta sugli Appennini. Il nuovo disco dei Gasparazzo conferma le loro capacità e, forse, apre a nuove future sonorità
Napoli, L’Avana, Seul. C’è il mondo resistente di chi non si arrende nel lavoro d’esordio del combo napoletano. Un mondo nel quale, nonostante il proliferare dell’erba cattiva, I Testardi Fiori Della Speranza non smetteranno mai di crescere
Un disco che fa pensare all’Islanda come ad un’isola di fronte alla costa di San Diego o ad una collina sul front range delle Montagne Rocciose
Concepito tra l’Italia e la Francia, More Than One In Number segna l’esordio dell’artista palermitana. Dodici tracce inclassificabili e plurali pervase da atmosfere sospese e paesaggi campestri, ballate acustiche e giostre rumorose
Tornano i Frightened Rabbit e confermano tutto ciò che di buono è già stato scritto su di loro. Già un must per questo 2010 sempre più interessante a livello musicale
Con Hyperboreans nasce una nuova stella del panorama folk tragato USA. Jackie Oates, voce pulita che viene accompagnata esclusivamente da strumenti acustici, ci accompagna in questo lungo viaggio verso le lande e le tradizioni folkloristiche dei paesi statunitensi
Gli Ok Go per il loro terzo album in studio Of the Blue Color of the Sky, prendono spunto da un libro omonimo di fine ottocento incentrato sulle proprietà magico-curative del colore blu per la vista umana, regalando tredici brani “curativi”, come il blu, per la musica degli ultimi anni
45 minuti di atmosfere pop-folk sognanti e vagamente retrò per Hold This Ghost, esordio del duo californiano Musée Mécanique. Guarda il video


