Articoli contrassegnati dal tag: ambient
Debutto ufficiale sulla lunga distanza per Aquilus, progetto musicale che interseca il folk neoclassico con influenze black metal. La one-man band australiana, impersonata da Waldorf, infonde in Griseus una pluralità di atmosfere ed elementi narrativi, lungo brani dall’alto peso specifico, elaborati e cangianti
Valtari porta con se qualcosa di sacrale, un affascinante universo ovattato dove tutto è lentamente dilatato, come in un viaggio sopra le nuvole in una giornata di sole
Un trio delle meraviglie per un’opera prima dal fascino etereo e dilatato. In un’Italia spazzata dalla neve e dal freddo polare, perdersi in questo Winter Garden è un’esperienza che lascia il segno, intimo abbraccio sonoro avvolgente e protettivo
1992-2012 Anthology è un box set di 3 cd contenente il meglio della produzione degli Underworld. Semplicemente imperdibile
Per gli amanti di Trent Reznor ecco la colonna sonora di The Girl With The Dragon Tattoo, in collaborazione con Atticus Ross. 39 brani per un viaggio onirico-elettronico
Persona solo apparentemente timida, Fabio / Musica da Cucina è in realtà un Artista con la maiuscola, autore di uno dei pochi dischi del 2011 che merita di essere acquistato e amato. Lo abbiamo incontrato e ci siamo fatti raccontare che…
Mariusz ci prova ancora! Lunatic Soul è il solo project del cantante e frontman dei Riverside, Mariusz Duda, e Impressions è la colonna sonora dei nostri momenti di pausa di riflessione
Per chi ama l’elettronica e l’ambient questo The Visible Spectrum dei Cyber Society è assolutamente imperdibile. Uno degli album migliori dell’anno
E’ uscito Paper Monkeys il nuovo atteso album dei visionari Ozric Tentacles, ancora in viaggio tra psichedelia e atmosfere rarefatte
Non un semplice album elettronico, ma un concept sul percorso alchemico verso l’illuminazione. E’ V.I.T.R.I.O.L., nuovo Ep di A. S. Hereb
Un’esperienza full-immersion nel mondo onirico degli Unmade Bed. La prima parola che viene in mente ascoltando Mornate Muntide è “coraggio”, la seconda è “passione”
Nonostante la svolta post-rock, Apparat si ricorda ancora bene come si fa un dj-set godibile e intelligente, mescolando Burial e Syncro, M83 e Kalkbrenner
Gli inglesi Anathema ritornano al passato, stravolgendolo, con il nuovo Falling Deeper e la collaborazione di un’orchestra
Non proprio una semplice operazione commerciale questo Revisited & Remixed, che racchiude in maniera egregia l’indole extracorporeo-musicale dei Popol Vuh
The Road Eternal è un viaggio vibrante, emozionante e pieno di luce scintillante. Ci accompagnano Steve Roach ed Eric Wøllo
Wars Of The Roses è un mix scuro di dolcezza e silenzio, impegnativo e multiforme, un punto di vista ancora diverso dal quale guardare ai norvegesi Ulver
Uscite a ritmo serratissimo per il poliedrico trio giapponese Boris, che pubblica quasi in contemporanea due album dalla diversa fisionomia ma accomunati dal gusto per la sperimentazione e contaminazione di generi
Il nuovo mini-album di June 1974 si chiama Suspence: due brani da un quarto d’ora l’uno, persi tra ambient e psichedelia
I Past the Mark sognano di “lasciare il segno” con Hakhel Tribulation, il loro disco d’esordio
Teho Teardo, autore della colonna sonora de Il Divo e di tante altre, torna a far parlare di se con le musiche de Il Gioiellino, che spaziano tra il dark ambient ed il post-rock
Ritorna Varg Vikernes, in arte Burzum, e con Fallen offre al nostro ascolto un lavoro impregnato di mitologia e inquietudine
Dieci anni di attività per gli italianissimi port-royal, che ci raccontano uno pezzo del loro passato, condito in salsa moderna
Le frontiere di una nuova musica spaziale, degna continuazione di una psichedelia non troppo lontana, si aprono al pubblico dal paese del Sol Levante con gli aM di Belog the Galaxy
Seefeel e ricerca sonora sembrano essere sinonimi, e infatti anche in quest’omonimo album gli inglesi continuano sulla loro strada, nel solco tracciato, dai primi anni ’90, fra pop-rock, shoegaze, elettronica e accenni trip-hop
Ritorna il maestro dei paesaggi sonori Brian Eno, accompagnato stavolta da due suoi allievi
Harold Budd e Eraldo Bernocchi, un pianista e un manipolatore elettronico, insieme per un’opera multimediale e multisensoriale, un Cd che si può comprare in una esclusiva confezione per celebrare il vino Semetipsum
Silent Stars di Martin Schulte è un tetro viaggio ambient, continuamente tentato dai ritmi della techno e del dub


