Articoli contrassegnati dal tag: alternative
Dalla Germania è in arrivoLeverage, il nuovo album dei LYRIEL… Che il potere del gothic metal vi sommerga, trascinandovi impetuoso verso infinite ed estatiche atmosfere…
Elettronica, ribellione, danze, alienazione: un album che mira a (ri)svegliare l’essere umano succube delle macchine
È uscito ad Halloween il nuovo disco di Florence and The Machine dal titolo Ceremonials. Una musica dai toni dark che raggiunge l’anima… con un pizzico di magia.
Dalla provincia di Latina, l’esplosiva voce di Chiara Scarnicchia. I Virgin Noise provano ad emergere nella scena noise rock/alternative italiana
Uscite a ritmo serratissimo per il poliedrico trio giapponese Boris, che pubblica quasi in contemporanea due album dalla diversa fisionomia ma accomunati dal gusto per la sperimentazione e contaminazione di generi
Feroci, teatrali, implacabili, i Surgery offrono un’ottima performance sul palco dell’Init e presentano le nuove maschere firmate dal maestro dell’horror Sergio Stivaletti
Il lavoro dei Luminal merita tutta l’attenzione di questa sonnacchiosa nazione. Io Non Credo è un disco veramente grande
Fraulein Rottenmeier, italianissimo gruppo della Valcamonica, al debutto ufficiale con Elettronica Maccheronica, album che mischia pop, punk-rock e sana attitudine demenziale/trash
Tanti cambi di formazione e l’ultimo lavoro datato ormai 2003. Otto anni di attesa ci hanno regalato un lavoro eccezionale come Core e il ritorno degli Encode in grande stile
Pornocracy, dei The Lovely Savalas, è un buon album atipico e mediamente accattivante, con qualche speranza di consensi all’estero, e molte chance di non essere apprezzato da noi. E questa non è una novità…
Biglietto da visita interessante anche se breve per il quartetto fiorentino Quiet After Storm, che propone un nu metal melodico e sfaccettato
Il secondo lavoro dell’artista salernitano è un’elegante malinconia che combatte a colpi di musica i disagi esistenziali del nostro tempo. Una carica di passione e spleen per un discepolo di De Andrè dai tratti verdeniani
Una giovane cantautrice introspettiva e sperimentatrice per un album d’esordio unico nel suo genere tra pianoforte, carillons, Shakespeare e Baudelaire
J Mascis si è richiuso nei Massachusetts’ Bisquiteen Studios per creare una gemma indie folk dai toni caldi ed avvolgenti; un disco da non farsi assolutamente sfuggire
Show Money Please è l’esordio, soffice e scuro, di Miss Julicka, nuovo progetto dell’ex Delta V Flavio Ferri
Il ritorno dei Pitch, la band ravennate amica di Manuel Agnelli. Che, con questo disco oscuro e delicato, si ritaglia uno spazio importante nel panorama del rock alternativo italiano
I Codeina non sono un semplice power-trio. Da Milano mirano a incendiare il mondo con Quore – Hidalgo Picaresco, un ottimo di stoner-alternative-metal cantato in italiano
Per i Porcupine Tree era giunto il momento di togliere un pò di polvere dalla loro discografia: così viene riportato alla luce Recordings, uno tra gli album più introvabili della loro carriera
Il frontman dei Maxïmo Park esce finalmente allo scoperto: dal post-punk revival a cui ci aveva abituati si è ormai allontanato, prediligendo un songwriting intimo e discreto. Tutto questo è Margins
Port Entropy di Shugo Tokumaru è la perfetta fusione tra spirito orientale e spirito occidentale, sonorità gradevoli e raffinate che hanno bisogno di un ascolto acuto e pungente
Un concerto dei Massimo Volume è un’esperienza che non può lasciare indifferenti: è poesia, ricercatezza, concretezza. Un mix di suoni, parole e sensazioni che toccano nel profondo
Se avete voglia di immergervi in sonorità spaziali, bidimensionali, in cui il senso di gravità non esiste e in cui il viaggio potrebbe essere la partita per evadere allora The Age of Adz di Sufjan Stevens è l’album adatto ad una platea di grandi sognatori e per chi vuole assaporare la lontananza
Ricorda le vecchie incisioni dei Ataraxia e dei Sioxi, con moderne sonorità alternative. Pare una grande confusione, forse uno squilibrio psichico, ma Invocation dei K.I.T. innova e sorprende
I Filter arrivano alla sintesi dell’industrial metal con il nu-metal: A Trouble With Angels, un mix di aggressività, attività onorica e toni malinconici
La voce dell’Arte si fa sentire con i The Blast, è questo il taglio espressivo di Cut, un’opera d’arte totale che lascia piacevolmente sbigottiti


