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Curtis Jones & The Gossip Terrorists: The assassination of Alabama Whitman

Scritto da Stefano Pastorelli – 18 dicembre 2009 –Nessun commento

Curtis Jones & The Gossip Terrorists

The assassination of Alabama Whitman

(CD, Discipline)

indie, garage, new wave


_______________

curtis 100x100 Curtis Jones & The Gossip Terrorists: The assassination of Alabama WhitmanUn altra band in giacca e cravatta? Si, di Curtis Jones & the Gossip Terrorists possiamo affermarlo senza problemi.

Dopo quattro anni di attività e due EP autoprodotti, esce finalmente il loro album d’esordio The assassination of Alabama Whitman, un disco dalle sonorità new wave e a tratti brit contornato da atmosfere tenebrose.

Ascoltandolo non si può non rivivere le scintille degli anni ottanta dove la poesia degli Smiths faceva da padrona e la hit ballabile era di estrema importanza artistica.

Il disco, ben registrato,  è aperto dalla brillante Lest We Forget, giustamente scelta come brano iniziale per la sua freschezza ed eleganza dove la chitarra dimostra quanta importanza abbia all’interno del disco; peccato che la successiva Kiss The Toad non abbia lo stesso impatto, non tanto per come sia registrata ma per la scarsa originalità dovuta alla grande somiglianza con brani degli Editors.

L’album, però, successivamente si risolleva anche se a ritmi altalenanti, passando dalla vivace Vincent Van Gogh, brano sicuramente da singolo dove arte e musica vengono ben miscelate, a brani come Before The Wave Arrives dove le influenze sembrano superare la composizione del pezzo e la pronuncia inglese non sia delle più pratiche.

Sicuramente consigliato l’ascolto di Space Invaders e Tropic of Cancer, canzoni eleganti che potrebbero far da colonna sonora a tanti film del favoloso Quentin Tarantinoo magari fare gola a band di livello internazionale quali i Franz Ferdinand.

Nonostante siano passati più di vent’anni, questa band riesce comunque nell’intento di ricreare l’ambiente e le sonorità new wave più cool di quei periodi lasciandoci aperte porte e dubbi che magari ci risolveranno con il loro prossimo lavoro.

Ma alla fine, chi ha ucciso Alabama Whitman?

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